26 04, 2017

Come i social aumentano il rischio emulazione delitti; mia intervista Secolo d’Italia, 26/4/17

Aprile 26th, 2017|

Come i social aumentano il rischio emulazione delitti; mia intervista Secolo d'Italia, 26/4/17   di Bianca Conte mercoledì 26 aprile 2017 - 15:53 A- A- A+ Il giorno dopo il brutale omicidio, quando sgomento, indignazione e rabbia sono ancora vive, la paura adesso riguarda possibili repliche del terribile gesto. Un orrore «a forte rischio emulazione», lancia infatti l’allarme la criminologa ed esperta di violenza psicologica Cinzia Mammoliti, commentando il drammatico caso di omicidio della bimba di 11 mesi in Thailandia, ripresa dal padre su Facebook mentre la uccideva. Un delitto perpetrato in diretta online, in cui – spiega la studiosa – «il social network è stato utilizzato come teatro per un narcisista esibizionista fortemente disturbato», e dunque ancora pericolosamente minaccioso se «visualizzato da persone con un disagio nascosto o sotto controllo» Bimba uccisa dal padre: video a [...]

17 04, 2017

Baby gang: così le seconde generazioni reagiscono all’esclusione sociale Mia intervista su La Stampa 14/4/17

Aprile 17th, 2017|

Baby gang: così le seconde generazioni reagiscono all’esclusione sociale maria corbi 14/04/2017 roma Cinzia Mammoliti è una criminologa, esperta di psicopatologia criminale, particolarmente attenta al fenomeno delle baby gang. Dottoressa aumenta la criminalità «di branco» tra i giovanissimi immigrati di seconda generazione. Come mai?   «Sono fenomeni legati ovviamente all’integrazione. Da quando sono piccoli. I bambini, i ragazzini, si sentono respinti anche se non è detto che lo siano realmente. E comunque si tratta di minoranze in un territorio dove purtroppo ci sono atteggiamenti xenofobi o comunque diffidenti. Così la compattezza del gruppo è data proprio da questa sensazione comune del rifiuto e insieme della sopravvalutazione usata come arma di difesa. Pensano “siamo esclusi ma siamo i migliori, i più forti”. L’autocelebrazione per sopperire alle ferite del rifiuto, dell’abbandono e del non [...]

21 07, 2016

Curriculum vitae Cinzia Mammoliti

Luglio 21st, 2016|

Curriculum vitae Cinzia Mammoliti Europass Curriculum vitae Informazioni Personali Nome Cinzia Mammoliti Indirizzo Via Fontana 11 20100 Milano Telefono 3468797362 E-mail info@cinziamammoliti.it Web www.cinziamammoliti.it Nazionalità Italiana Data di nascita 14 marzo 1967 Codice Fiscale MMMCNZ67C54F205D P.Iva 6627920967 Esperienze professionali FORMATRICE e CONSULENTE SPECIALIZZATA in CRIMINOLOGIA e COMUNICAZIONE STRATEGICA PRINCIPALI MODULI FORMATIVI PROGETTATI ed EROGATI a DIFFERENTI TIPOLOGIE DI UTENZA: FORZE DELL'ORDINE (Polizia Giudiziaria, Locale, Penitenziaria, Carabinieri, Guardia di finanza), INVESTIGATORI PRIVATI e OPERATORI SECURITY: Comunicazione strategica nei diversi contesti operativi Comunicazione interculturale Tecniche di interrogatorio Prevenzione e getione dei conflitti Gestione delle diversità Psicologia dell'emergenza La gestione dello stress nelle situazioni di emergenza Elementi di psicopatologia forense Criminologia (stalking, mobbing, manipolazione relazionale e violenza psicologica , la scena del delitto, il criminal profiling, il colloquio criminologico, elementi di vittimologia, ecc.) OPERATORI SANITARI [...]

20 04, 2012

Lo stalking : chi e’lo stalker ?

Aprile 20th, 2012|

Si é tanto parlato in questi ultimi tempi di un reato che, pur essendo da sempre esistito, ha ricevuto una disciplina legislativa solamente pochi anni fa: lo stalking, che in inglese, letteralmente significa "fare la posta", "appostarsi" e che si concretizza in una serie di atti insistenti, ossessivi e persecutori, posti in essere da un molestatore, che mirano a ridurre la vittima in uno stato di soggezione psicologica per costringerla ad accettare un contatto intrusivo nella propria vita privata. Per dar luogo alla fattispecie criminosa tali comportamenti persecutori devono concretizzarsi in un insieme di condotte vessatorie, sotto forma di minaccia, molestia, atti lesivi continuati che inducano, nella persona che le subisce, un disagio psichico e fisico e un ragionevole senso di timore. La Legge 23/4/2009 n.38 ha introdotto l’art. 612 bis c.p. [...]

20 04, 2012

La devianza minorile e le baby gangs

Aprile 20th, 2012|

LA DEVIANZA MINORILE E LE BABY GANGS Quando si parla di delinquenza in genere si tende a immaginare il criminale adulto che conduce una vita ai margini della società violando le regole di convivenza civile e infrangendo costantemente le leggi. Pensare a individui strutturati e consapevoli che delinquono può più o meno colpire, indignare o lasciare indifferenti. Un fenomeno che, però, non può essere ignorato da nessuno é quello della devianza minorile. Fa male pensare a un bambino criminale. Perché lo diventa? Quale immensa frattura é intervenuta a interrompere un processo di crescita sana, quella alla quale ogni fanciullo ha diritto? Vandalismo, estorsioni, rapine, risse, pestaggi, i cui autori si collocano tra i 12 e i 18 anni da luogo a un particolare tipo di criminalità, presente ormai da tempo sul nostro [...]

20 04, 2012

Pedofilia: un problema sempre attuale

Aprile 20th, 2012|

Anche se viviamo in una società che sempre più combatte per tutelare i diritti dei minori e riconoscere all'infanzia un ruolo fondamentale nella costruzione della personalità dell'essere umano sono ancora moltissimi i bambini, ad oggi, che subiscono violenze quotidiane di ogni tipo, sia fisiche che psicologiche. Secondo l'ultimo Rapporto ONU 2006 almeno 54.000 minori sono stati uccisi nel 2002; 223.000 costretti a rapporti sessuali o comunque contatti fisici forzati; 1.8 milioni sono vittime del giro della prostituzione e della pornografia; 1.2 risultano essere vittime del traffico di essere umani e tra i 100 e i 140 milioni di ragazze hanno subito una mutilazione genitale. Secondo uno studio mondiale elaborato dopo quattro anni di ricerche è risultato che 150 milioni di bambine nel mondo, ossia circa il 14% della popolazione infantile del pianeta, sono vittime [...]

20 04, 2012

Omicidio Melania Rea

Aprile 20th, 2012|

OMICIDIO MELANIA REA   Gli indicatori di menzogna nelle deposizioni di  Parolisi prima dell'arresto Si sta tanto  parlando, da mesi, dell'omicidio di Melania Rea, la giovane donna di Somma Vesuviana scomparsa il 18 aprile scorso e ritrovata morta due giorni dopo. Un ennesimo omicidio efferato,  al momento senza colpevoli, che vede, però, iscritto, nel registro degli indagati, il marito della vittima: Salvatore Parolisi, caporal maggiore dell'esercito che a fine aprile ha rilasciato  un'intervista alle telecamenre della nota trasmissione tv "Chi l'ha visto". Capita raramente che mi soffermi davanti alla televisione, di qualunque argomento si tratti, tuttavia, nel caso specifico la mia attenzione venne immediatamente catturata dalle modalità comunicative di Parolisi. Mi occupo da anni di comunicazione menzognera, addestrando le Forze dell'ordine ad individuarne gli indicatori verbali e non verbali, ma nel caso [...]

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