
Per gentile concessione di una cliente a me molto cara….Chi l’ha vissuto potrà comprendere:
“Non cerco vendetta
Sei psicopatico/narcisista
Sei soggetto tossico
La noia è la sensazione che ti consuma
Sei incapace totalmente di avere emozioni buone
Sei senz’anima
Sei bugiardo sempre
Sei sadico, pacato e violento insieme, usi come arma il silenzio.
Il tuo obiettivo è l’abbandono della partner, nel modo più doloroso e atroce possibile, per farti godere al massimo
Personalizzi le tattiche di dolore da infliggere sulla tua vittima
Passi da una preda ad un’altra, come le ami chiamare tu, ma con continuità, sovrapponendole per non rimanere mai inattivo e a mani vuote
Innesti nella tua vittima fortissimi sensi di gelosia
Procuri dolore atroce, malinconia e fortissimo senso di colpa
Godi dell’eccessivo dolore che infliggi quotidianamente
Lasci che la preda si disintegri con le proprie mani, sotto il tuo controllo e il tuo operato
Operi con schemi precisi che personalizzi a seconda delle caratteristiche emotive della tua preda. Copi la sua empatia, ma non la puoi provare perché sei senz’anima
Parti dall’idealizzazione con corteggiamento tempestato di complimenti e contatti telefonici
Fai innamorare pazzamente la vittima
Ne abusi sessualmente, personalizzando i rapporti fisici, con aggiunta di canzoni, letterine, qualche microscopico regalino , per non spendere soldi
Copiando le emozioni della preda, le fai credere che “sei la sua anima gemella”
Sei un calcolatore astuto, super preparato e collaudato, avendo avuto innumerevoli prede nel tuo curriculum
Lavori assiduamente per abbandonare e sostituire la preda, con tempi diversi da persona a persona, a seconda di quello che il tuo mercato ti offre, per godere solo dell’autodistruzione inevitabile della tua vittima
Sparli di tutte le tue ex e soprattutto dell’ultima, definendola pazza, per conquistare prima la tua nuova vittima che controlli già da tempo prima che finisse la tua relazione precedente
Sei espertissimo di fascino e lusinghe
Dopo l’abbandono vuoi essere idolatrato, nel ricordo della tua ex vittima
Godi nel vedere la tua preda soffrire, piangere, implorare e minacciare il suo suicidio
Non sei un paradiso, sei l’inferno sulla terra
Lavori sulle triangolazione
Sei stalker
Ti senti nettamente superiore ad ogni tua preda
Emani a sprizzi energia infuocata, assistendo al crollo ai tuoi piedi della vittima e al suo crollo generale psico/fisico
Sei calmo e accondicscendente , buon consigliere e lavori sull’autostima della vittima oltre che sulle sue fragilità e sofferenze personali pregresse
Sei un essere completamente vuoto
Essendo senz’anima, senza emozioni e senza amore miri a svuotare e a far morire lentamente la tua vittima
Non provi mai imbarazzo o rimorso, mai
Abbandoni sempre improvvisamente, sparendo come un fulmine a ciel sereno, ma frequenti e lavori già da tempo sulla nuova preda
Pianifichi tutto anche per mesi
Non sei occupato con il lavoro, bensì con il letto
Bugiardo sempre
La distruzione che provochi, zittisce per un poco il fastidioso ricordo del vuoto che consuma la tua anima (che peraltro non possiedi)
Semini caos, confusione, dolore, destabilizzazione, ambiguità lungo tutto il tuo cammino
All’inizio mandi sms o telefonate a raffica, poi stai zitto o assente per giorni, per procurare angoscia e abbandono e poi dici”INTANTO TORNERAI,”!
possiedi solo la tua maschera nera
Sei astuto e freddo, ben consapevole del tuo comportamento
Sempre bugie, sempre calcoli, vuoi essere adorato ma con il fine di annientare
Vuoi che ti si reputi fantastico e unico
Giochi. Spii tutto e tutti.Vuoi dominare la partner sul piano sessuale, emotivo, fisico, mentale
Corrodi il cervello e il cuore
Usi ogni arma possibile
Sei euforico più dolore e dipendenza procuri
Non puoi e non saprai mai provare amore
Destabilizzi in ogni istante
Imposti la voce:calda, accogliente, consolante, comprensiva
Cambi umore repentinamente
La tua fame di adorazione è insaziabile
Hai tanti lati oscuri, neri, ma per la vittima che sospetta e ha paura è impossibile non amarti e non crederti, anche se si provano dubbi continuamente
Crei solo relazioni profondamente malate
Ti studi a tavolino e computer anche ogni più microscopico dettaglio, così alla fine la vittima pensa che sai leggerle nel pensiero e sei l’unico a saperlo fare
Sei un killer del cervello e dell’anima
Tu=sei il nulla, il vuoto, il diavolo
Io=credo fortemente in me e in tutte le mie qualità e nella mia incommensurabile capacità di amare con empatia e dedizione.
Non ti perdono.non cerco vendetta.mi fai schifo.sei l’inferno non il paradiso.non ti voglio più Bene né ora né mai più. Sei un essere completamente vuoto, nullo, anormale, crudele.provo pena per te ma solo con disprezzo.vedo la tua crudeltà.
Non sei stato mai niente, non sei mai esistito :questo è ora il mio obbiettivo, insieme al doloroso lavoro per la totale ricostruzione della mia persona.
ADDIO.spero per sempre.che Dio mi sostenga ora più che mai.”
Sei una meraviglia cinzia mammoliti
tutto vero. ora ricostruisco me stessa. i miei valori, la mia capacità di essere limpida senza sporche bugie. tutto questo mi salverà. ma ora mi sento deframmentata. tristezza per non aver datò alcunché di positivo, non aver saputo insegnato ad amare. ma anche tanta rabbia per aver permesso tutto questo. perché esistono queste persone e fanno male gratuitamente?
ho tanto bisogno di trovare una ragione a tutto ciò. grazie
Quando ho letto questa lettera, mi ci sono ritrovata a vedere lui in tutte queste caratteristiche e in tutte le sue manipolazioni, ed io subirne le conseguenze,
Lui essere immondo un Diavolo in tutti i sensi, vuoto, e privo di sentimenti.
La parte più difficile e la ricostruzione della mia personalità dove lui le ha distrutta.
Anche io vorrei un giorno scrivere questa lettera al narcisista senza anima ne coscienza da cui ho avuto 2 figli talmente splendidi che ciò crea molto difficile il no contact che tanto mi servirebbe. Lui è un mostro emotivamente anche con la bimba (proprio perché femmina) e molto sveglia e diretta. Cerco di proteggerla dalle sue cattiverie e delusioni ma è un ougnale che ogni volta ti trafigge e lui sa che nin c’è nulla che mi dia più dolore. Tutta una bugia, tutta una farsa quello che per me era l’amore indiscusso della mia vita. Ma grazie a me stessa e all’amicizia, un campanellino suonava debole da lontano e nnegli anni si fava più insistente finche uscire di casa da casa mia con i miei figli è diventato questione di vita o di morte. Morte della mia dignità, della mia luce che splendeva forte forte tanto tempo prima. Ma la mia anima è qui che grida voglia di vita anche se lacerata, e tu triste essere vivente sei senza speranza. Sei già morto dentro. Non provi nulla, il tuo teatro serve solo a renderti fantastico agli oggi degli altri, ma se tu ti guardassi dentro per un istante, non reggeresti tale orrore.
Parole sante,ci sto passando e oramai e finita x fortuna.Ora siamo che tutto il suo colore,lo stare male la storia andata male e colpa mia…sempre sei tu .e tu hai tu tu .. .finti pianti .e dopo avermi messo sotto controllo telefono…addirittura si rende invisibile sui social…ora prende tempo xchè si sente vuota ..non sa cosa fare…Io Si.
Si la Dottoressa ha scritto solo la verità sui questi personaggi che non hanno nessun valore, sono persone ignoranti e con poca intelligenza, sono dei lazzaroni patologici e dei parassiti che attaccano le loro prede, come successo a me, le distruggono nel psiche, nella salute e finanziariamente, meritano di essere condannati ma le Leggi sono a loro favore, sono bugiardi e molto pericolosi perché sono dei violenti, mi ha avvelenato per poco non mi uccideva, sono stato truffato, ha truffato molte altre persone, adesso dopo anni ho avuto la forza di denunciare Lei e spero che qualcuno la fermi e la Giudica per tutti i reati compiuti e che sia condannata, sono dei CRIMINALI, non sono malati mentali, perché loro pianificano tutto e godono del male che recano agli altri, sono persone schifose e sadiche, meritano l’INFERNO e che ti bruciare vivi, ma purtroppo anche questo dolore li faranno godere!!!
Si la Dottoressa Cinzia Mammoliti ha scritto solo la verità sui questi personaggi che non hanno nessun valore, sono persone ignoranti e con poca intelligenza, sono dei lazzaroni patologici e dei parassiti che attaccano le loro prede, come successo a me, le distruggono nel psiche, nella salute e finanziariamente, meritano di essere condannati ma le Leggi sono a loro favore, sono bugiardi e molto pericolosi perché sono dei violenti, mi ha avvelenato per poco non mi uccideva, sono stato truffato, ha truffato molte altre persone, adesso dopo anni ho avuto la forza di denunciare Lei e spero che qualcuno la fermi e la Giudica per tutti i reati compiuti e che sia condannata, sono dei CRIMINALI, non sono malati mentali, perché loro pianificano tutto e godono del male che recano agli altri, sono persone schifose e sadiche, meritano l’INFERNO e che ti bruciare vivi, ma purtroppo anche questo dolore li faranno godere!!!
Io ho vissuto esattamente questom poi..il destino mi ha liberato. Ha avuto un ictus. Io allora sono filiggita da lui e da quella casa. Poi il nulla. Mi sono congelata. Poi il cancro. Grave. Ho deciso di non seguire le cure perché anche queste erano peggiori del male. Ora sto…sospesa..ma non per paura di morire. Ma per paura di vivere
Semplicemente vero ❤
Il lavoro importante, dopo, è ritrovarci .
Voltare pagina è non dargli più potere e/od energia .
io aspetto solo di dimenticarlo del tutto … è il disegno uguale spiccicato al mio, che orrore sapere di aver amato sinceramente questa persona!
La mia vendetta sarà dimenticarlo completamente.
Il bambino ferito, escluso dalla madre (anche lei narcisista patologica),l’unico modo per attirare la sua attenzione era sfinirla con suoi giochi : combinare guai dicendo di non essere il colpevole,farla spaventare all’improvviso,crearle quel continuo stato di ansia per tenerla sempre sul chi va là per tormentarla….SCHEMA ripetuto poi da adulto con le partner.
Dico solo questo a te che hai scritto questa “lettera”:
Perdonalo
PERDONATI
Tu Riavrai la tua nuova splendida vita…LUI NO.
Mi ritrovo in tutto, ne esco da poco, è dura, la vivo come se mi avessero tolto un tumore e questo mi da forza, tantissima forza. Voglio solo dimenticare tutto.
Anche io ne sto uscendo ed è esattamente così.
Dopo aver promesso amore e famiglia e aver avuto una bambina mi ha lasciato. Aveva già studiato la sua nuova preda con la quale si è sposato e avrà un altro bambino. Lo sento ancora godere per il mio fallimento,per la famiglia non data a mia figlia. Sono
Però è il padre di mia figlia e ho paura di non riuscire a distaccarmene mai, ho il terrore che non troverò nessun altro perchè mi rimarrà attaccato e continuerà a succhiarmi sangue e a nutrirsi del mio dolore come un vampiro – anche io l’ho paragonato a un tumore.
Non so come fare
Io poi il tumore l’ho avuto davvero. E mi ha mutilata. Prognosi infausta nonostante l’intervento chirurgico dice la commissione. Questo è stato il suo dono.
Sembra il ritratto del mio ex……quando mi si avvicinò mi ha corteggiata così tanto e con tanta “tenerezza” che pensavo di aver trovato il principe azzurro; mi sbagliavo non era un principe ma un commediante, mi parlava sempre male di sua moglie (che non ha mai lasciato veramente), dopo mesi di corteggiamento sono caduta nella sua ragnatela, una ragnatela che ancora oggi fa male, il mio pensiero: MA COME HA POTUTO FARMI QUESTO???? PERCHE’ GIOCARE CON I SENTIMENTI DI UN ALTRO ESSERE UMANO??? E POI HA COMINCIATO A RIFIUTARMI FISICAMENTE A DIRMI CHE NON AVREI MAI INCONTRATO UN ALTRO UOMO COSI’ DOLCE COME LUI !!!!!! SAPETE LA MIA FRUSTRAZIONE PIU’ GRANDE, AVER TROVATO NEL SUO COMPUTER TANTI TANTI TANTISSIMI FILM PORNOGRAFICI E SITI D’INCONTRI CON ESCORT, DOTTORESSA COME E’ POSSIBILE CHE PORTI COSI’ TANTE MASCHERE??
è la mia storia…..non riesco ad uscirne….sto male….come posso uscirne e ritrovare me stessa, la voglia di vivere…di ritrovare quella dignità ormai calpestata…quella forza di capire il mostro che ho amato per anni e che mi ha dato una figlia senza riconoscerla…il mio datore di lavoro….felicemente sposato e con la vita sempre più perversa nel marcio e nella prostituzione………..
Mi riconosco in tutto riconosco il mio carnefice che possibilmente è stato ancora più crudele un giorno di Natale mi ha lasciato sola mentre il sangue per una forte emorragia mi colava dalle gambe sino al pavimento. In corrispondenza di ogni festività si comportava con una crudeltà infinita e il giorno del mi compleanno mi maltrattata in ogni modo godendo ed infierendo su di me sapendo che tenevo a quel giorno. QUESTO PER 7 INFINITI COMPLEANNI. HO DETTO NASA HO SCOPERTO IL SUO GIOCO CRUDELE E PERVERSO! !! Ora devo ricostruire me stessa e la mia vita
Esattamente, ogni ricorrenza era un litigio, con una cadenza e una precisione che non potevano essere casuali
Esattamente ciò che sto vivendo . Con una differenza però che non mi da via d’uscita …. LUI E IL MIO DATORE DI LAVORO. Prigioniera per sempre.
per sempre direi proprio di no ….il lavoro si può almeno provare a cambiare
Esatto.
Io l’ho fatto e, anche se non subito, ne sono piano piano uscita.
Farti credere che non hai altre possibilità al di fuori di quel posto di lavoro è tipico del narcisista perverso.
Non ci credere, non è vero.
Come non è mai vero tutto quello che ti dice lui.
Fidati di chi ne ha cavato le gambe, si sta meglio senza anche se questo può comportare un lavoro peggiore.
Nulla ha più senso che raggiungere la propria felicità!
Più degli uomini a volte il np è la collega di lavoro…ahi …ahi
Grazie Cinzia
Esattamente ciò che vivo da tre anni e non sono capace di uscirne.. provo rabbia più verso me stessa per l’incapacità di sganciare ogni pensiero e legame da un mostro che non ha rispetto per nessuno.
La cosa grave è che quando lo vedo mi rimetto in discussione e non capisco più se sono io ad avere una percezione distorta di lui o è lui che riesce anche a indurmi a crederlo…
Come si fa ad uscirne definitivamente? Come si fa ad andare avanti una volta per tutte e a non tornare indietro?
Grazie
Esperienza personale: non si riesce ad uscirne finché non si è capito bene con chi si ha a che fare. Per capirlo, quando.si è invischiati nei sentimenti veri e profondi, è necessario toccare il fondo del marciume. Riuscire a vedere, in piena luce del giorno, il vero volto del narciso dietro la maschera che ostenta. Non è facile. È necessaria una mano da qualcuno. Io sono riuscita a sbatterlo fuori definitivamente dall mia vita scambiando due parole con la figlia del nsarciso. Due parole che hanno avuto il potere di aprirmi gli occhi e farmi vedere la squallida realtà che il che si svolgeva alle mie spalle e che il narciso mi nascondeva ad arte. Bisogna farsi aiutare.
Io già stavo pensando come uscirne. La mattina quando andavo in bagno a fare pipì pregavo senza rendermene conto ..Dio. lui ha ha avuto un ictus..da lì ho detto a suo fratello che non volevo più saperne di lui. Pochi mesi dopo è morto. O almeno questo è quello che mi hanno detto….sono fuggita dall’appartamento dove stavamo ho trovato una casina bellissima…pensavo fosse finita..ma il dolore dentro mi ha mangiata viva
io ci sto provando per amore delle mie figlie, il no-contact è l’unica soluzione ma io DEVO averci a che fare …per le bambine…ed è dura maledettamente dura.
ha fatto il parassita con i miei sentimenti e la mia vita …si è nutrito della mia energia, umiliandomi , lasciandomi sola, anche incinta , se ne è andato di casa dopo aver sbattuto la porta per ben 48 volte in 6 anni…sparendo per poi ritornare come se nulla fosse successo,stiracchiando la parola amicizia (sempre al femminile) a proprio uso e consumo, tacciandomi di non volere la sua felicità in quanto lo limitavo nelle frequentazioni femminili…(perhè lui ci andava solo a ballare o prendere una pizza…mentre io a casa mi scervellavo su come fare a renderlo felice)cercava il litigio tutti gli anni a ridosso dl capodanno..io e le mie figlie non abbiamo mai trascorso un capodanno con lui…
Ed io glielo ho sempre permesso…perchè ero dipendente affettivamente da lui, perchè non volevo rompere una famiglia…mi bastava un gesto gentile per autoconvincermi che lui ci teneva a me….
Mi sono resa conto un bel giorno che stavo malissimo (vomitavo sangue) che ero sola…lui se ne era andato perchè le bimbe lo stressavano e lui doveva lavorare in pace…ma cosa stavo facendo alle bambine…io ero diventata complice sua..lui stava esercitando il suo narcisismo anche sulle figlie…mai un abbraccio, un incoraggiamento…usciva la mattina e tornava la sera tarda..perchè tra lavoro(poco), palestra, scuola di tango, lezioni di tango e di ping pong nn aveva tempo …ma se io mi azzardavo a protestare chiedendogli un po più di tempo per noi..almeno il sabato o la domenica, lui mi rispondeva che io non volevo il suo benessere…
Ho chiesto la separazione(anche questo fa parte quale epilogo delle storie con i narcisisti)perchè esasperata…lui mi ha fatto sentire in colpa….così anche dopo la separazione lui entrava ed usciva di casa….un mese fa mia figlia di otto anni mi ha detto: mamma basta , lui non ci darà mai affetto lo vuoi capire…ci ha rovinato la vita…il mio papà non è come gli altri papà.
Era mia figlia di otto anni che mi stava implorando di tagliare i ponti definitivamente con lui…eppure io non ho MAI inveito contro di lui dinnanzi alle bambine anzi, ogni volta che spariva dicevo loro che il papà era andato dalla nonna perchè stava poco bene….
Basta…adesso ogni volta penso a lui , caccio via questi pensieri e li sostituisco con tutte le mancanze e cattiverie ed atteggiamenti ambigui che ha tenuto…se non per me lo devo alle bambine.
Lui non cambierà mai.
Già stessa modalità …non era depresso ne addolorato quando mia figlia aveva un tu e io ho accettato di tutto anche quando sottilmente la incolpava del cambiamento fisico e lei già aveva capito anche se solo a 17 anni….mi diceva LASCIALO e diverse volte gli ha detto VATTENE io vedevo ma volevo convincermi che era un dolore depressivo. Invece NO umiliata in ogni senso lasciata e ripresa con frasi mai sentite quasi aliene da principe azzurro stolkizzi….. oggi dopo 36 anni e siccome il diavolo fa le pentole e non i coperchi UN VERO FULMINE in pieno agosto gli ha beccati tutti e due nel belvedere della mia città solo allora ho capito che la storia andava avanti da diversi mesi …. è troppo lungo …comunque mi ha querelato due giorni prima del fulmine e terrorizzato al punto da farmi scappare di casa. Ora io mi arrangio da mia madre e lui racconta alla tizia che e peggio di lui che gli ho fatto passare trentasei anni da incubo…SIGNORE PERDONALO TU IO NON RIESCO!
Tua figlia è una ragazzina molto intelligente.
Forse l’unica cosa positiva che ha fatto tuo marito è darti la possibilità di diventare madre di una bimba così.
Tutto passa….
Io già stavo pensando come uscirne. La mattina quando andavo in bagno a fare pipì pregavo senza rendermene conto ..Dio. lui ha ha avuto un ictus..da lì ho detto a suo fratello che non volevo più saperne di lui. Pochi mesi dopo è morto. O almeno questo è quello che mi hanno detto….sono fuggita dall’appartamento dove stavamo ho trovato una casina bellissima…pensavo fosse finita..ma il dolore dentro mi ha mangiata viva. Se Dio non se lo fosse preso spero all’inferno…forse sarei ancora succube di questa relazione. Il problema è che dopo4 anni ( ne abbiamo vissuti 12 insieme)…il dolore la vergogna la mancanza la solitudine la vergogna non sono finite. Nel frattempo cancro. Tanto. Brutto. Mille complicanze. Ora sono mutilata. Mi guardo e anche in viso non mi riconosco. Per il momento sono viva ma sono uno zombie
Che uomini orrendi…. che dolce la bimba che ha capito lo schifo del padre
Salve, da due anni amo (a questo punto non so se sia amore o fissazione) un mostro simile agli uomini che avete descritto. Anaffettivo, bugiardo, maniaco sessuale, donnaiolo e diffamatorie. Un demonio!
Sto cercando di attuare il no contact con grande difficoltà, tuttavia almeno ho capito con chi ho avuto a che fare…
Ho attacchi di ansia e insonnia, credo che mi farò aiutare da uno psicoterapeuta.
Cara Rosanna io ho aperto gli occhi.dopo dieci anni anche io.come te soffro di attacchi di panico ansia insonnia ipervigilanza insomma sono distrutta emotivamente e ancora non mi sono liberata del tutto di lui, ma non siamo sole dobbiamo farcela dobbiamo riprendere la nostra vita
Ciao ragazze..anch io sto uscendo da una situazione cosi… sono 16 giorni di silenzio..mi ha mandato msg a cui io non ho risposto..con le solite cazzate… promesse , scuse ecc dopo qualche giorno ha iniziato a mettere foto del profilo con un altra ragazza e stati del tipo che aveva trovato chissa chi nella sua cita..non oso immaginare cosa dice su di me vabbe…. è stato molto doloorso all inzio…ora sto un po meglio.. l unica cosa che mi prococa male é vederlo in giro con quel sorrisino del cavolo..pronto a fregare .. non cambieranno mai… mollate..io quasi 4 anni ho perdonato tutti i giorni… ho sofferto troppo..e ho detto basta a questa sofferenza
Salve, da due anni amo (a questo punto non so se sia amore o fissazione) un mostro simile agli uomini che avete descritto. Anaffettivo, bugiardo, maniaco sessuale, donnaiolo e diffamatore. Un demonio!
Sto cercando di attuare il no contact con grande difficoltà, tuttavia almeno ho capito con chi ho avuto a che fare…
Ho attacchi di ansia e insonnia, credo che mi farò aiutare da uno psicoterapeuta.
Donna già vittima di violenza, incontro lui…che mi è apparso come un angelo sceso dal cielo…militare, estremamente dolce, protettivo, comprensivo…non si arrabbiava mai…sempre calmo, equilibrato….lo amo perdutamente e mi appoggio a lui come se fossi una bambina…mi fido ciecamente di lui…dopo circa un anno di amore “vero” ed intensissimo…senza preavviso e senza motivazione, mi lascia in tronco con una freddezza disarmante…sul suo viso nessuna emozione….lo recupero tre volte…lui si fa recuperare per poi lasciarmi a raffica…la penultima volta mi lascia nel silenzio più totale due giorni dopo il Natale trascorso con la mia famiglia, come dono ci eravamo regalati le fedine d’oro con inciso “per sempre”….lo recupero ancora, questa ultima volta ipotizzando una sua depressione…vengo ancora illusa e poi ripunita col silenzio e con il suo ultimo messaggino…se io incontrassi un altro uomo lui sarebbe solo felice, non si logorerebbe…. È stato più crudele lui del mio ex marito violento…La cosa più terribile è che in alcun occasione mi ha mai chiesto scusa…non ha anima, rimorso, coscienza…non prova nulla…ed io per lui ci ho invece sempre messo la faccia ed il cuore….Era l’amore più puro che avessi mai incontrato…mi ha uccisa…
Come ri capisco…Tutto è racchiuso nella tua ultima frase: “mi ha uccisa”…ßi, perché queste persone scelgono con cura le proprie prede, le avvolgono di attenzioni, di belle parole. Le bombardano di messaggi fino a far perdere la testa. pietà, senza sentimenti. Il loro è solo un machiavellico gioco perverso e crudele finalizzato ad ottenere qualcosa, ad esempio del denaro. E quando il gioco sta per finire, ecco che si giocano l’ultima carta: il silenzio assoluto. Questo è il colpo di coda finale, l’attacco a sorpresa di uno scorpione, il pugno che ti mette ko per sempre.
E sì, ti uccide, ferisce a morte la tua anima perché lui non ne ha. Ti uccide e non ne prova rimorso. Ti uccide nell’istante in cui ti rendi conto che hai vissuto in un’enorme bugia e in quello in cui ti rendi conto che ti ha distrutto la dignità e quel poco si autostima che avevi. Dentro di te c’e solo il vuoto, ti lasci vivere pensando a tutto ciò che hai creduto di vivere. E ti chiedi il perché. Perché esistono persone così che approfittano delle tue fragilità e ti trascinano all’inferno….
chi ha subito questo tipo di violenza di coppia,o relazionale ci ritrova tutto del manipolatore.Ma una parola su tutte
continua a identificarlo, VUOTO, è il clone del vuoto,un manipolatore è il clone del vuoto,e mi viene da pensare
che tipo di genitori ha il vuoto
Ringrazi la sua paziente per aver condiviso questa lettera… penso che avrei potuta scriverla uguale per la persona che nei mesi scorsi mi ha sedotto con belle parole, regali, promesse per poi abbandonarmi nel silenzio più assoluto. Si resta sotto shock. Si prova un dolore immenso. Non si riesce a comprendere come chi ti trattava come una regina sia poi diventato il tuo carnefice nella testa e nel cuore. Ci vuole tempo per elaborare l’accaduto e per capire che chi avevamo di fronte ci stava solo usando e nel profondo era vuoto. Un duro colpo alla nostra autostima e alla nostra voglia di costruire una vera relazione con una persona. Ma confido che dopo la caduta, dopo essere state un po’ sul fondo del pozzo nero ci si possa rialzare e guardare avanti con più consapevolezza.
Ho vissuto una relazione con un narcisista psicotico per 6 anni poi mi ha buttato fuori per la quarta volta dalla sua vita per mettersi insieme ad una paranoica narcisista come lui che oltretutto poco tempo fa mi ha fatto dello stalking, distrutto la mia immagine sul lavoro, denigrato e offeso. Ora questo maledetto bastardo si è trovato un nuovo nutrimento narcisistico che lo rende esuberante e soddisfatto, di me non se ne importa nulla, non si chiede minimamente come sto, cosa provo, come vivo adesso che non ho più una casa…
Io lo maledico ogni istante, maledico il giorno che l’ho incontrato perchè ha distrutto la mia vita, la mia anima, la mia autostima. Ma mi rialzerò anche questa volta e mi sono promessa che un giorno gliela farò pagare perchè esseri infernali come questi non devono vivere su questo pianeta, questi esseri demoniaci vanno annientati perchè con il loro sadismo e il loro odio ci distruggono…noi che abbiamo come unica colpa reale soltanto quella di averli veramente e intensamente amati….
che siano maledetti per l’eternità…
esco da tre lunghi lunghissimi anni da una convivenza con uno di questi schifosi esseri umani, mi ha conosciuta che ero sola con una figlia da anni e non ha avuto la minima accortezza a distruggere me e la bimba che lo stava per chiamare papà perché LUI voleva questo. Ci ha ingannate come il migliore degli attori, con sotterfugi, bugie e recitando! Giuro che l’unica cosa dopo tanto dolore, bugie, promesse, donne su donne, voglio solo fagliela tanto ma tanto pagare. Il mio sentimento ora è lo stesso Hanneliese, perché persone del genere cosi cattive, dovrebbero essere umiliate e denunciate. spero in una giustizia morale e divina, che tutto quello che lui ha fatto a me gli si possa ritorcere contro per il doppio, in qualsiasi modo visto che non provano emozioni. Possano perdere lavoro amici e vengano smascherati e umiliati in pubblico. Nessuno e dico nessuno ha il diritto di fare cosi’ tanto schifo rimanendo totalmente impunito
Bellissima e impeccabile lettera. È la copia del mio narcisista. Lo detesto per il dolore che mi ha inflitto e per il male che spande. Diverse volte ci sono cascata gli ho creduto voluto bene e teso una mano. Poi ho toccato il fondo ho visto tutto. Uno schifo. Queste sono non persone.
Lettera dalle parole molto forti che rispecchiano, anche se in parte, la persona dalla quale sto cercando di allontanarmi.
Inizio sfavillante, ero la sua regina, gli ho sconvolto il mondo in soli due mesi, sesso stupendo, presa mentalmente e fisicamente.
Lui di contro non ha mai chiuso i rapporti con la ex che voleva tornare con lui (se così insistente, a questo punto penso lui la fomentasse), si distacca, si riavvicina, dice di amarmi, dice di amare entrambe, poi di nuovo sceglie me quando ormai mi ha persa, ma io gli ribadisco il no! inizia così lo stalking con messaggi infiniti ad ogni ora del giorno e della notte, il presentarsi a casa mia senza preavviso ecc..io mantengo le distanze finchè non subentra l’astinenza e, dopo un mese di silenzio torno da lui per ottenere il ripetersi del copione, ancora e ancora. Ora ha deciso che mi vede come un’amica, probabilmente avrà già un’altra vittima da sedurre e con cui giocare.
Lui sempre stato vittima fino a che non è uscito il suo reale essere, il narcisista!
Non gli auguro nulla di male, ci mancherebbe, auguro a me e a tutte noi di superare a testa alta questo momento e di dedicare il nostro amore a chi realmente lo apprezza.
Forza e coraggio!
Potrebbe essere anche la mia lettera di addio da scrivere al manipolatore narcisista diabolico che mi sta diareuggendo la vita da tanti anni. Lettere che continuo a scrivere ma che non riesco a spedire. Ho paura. Tanta paura di non riuscire ad uscire da questo incubo che e’ diventata la mia vita. I primi anni sono stati meravigliosi, nonostante le bugie lui mi faceva sentire amata. Ora mi sento solo tradita, usata, derisa e umiliata. E’ esattamente come l’ha descritto la ragazza della lettera, ma il dramma è che noi non crediamo fino in fondo che il nostro uomo possa essere così! Invece lo è. Io sto piano piano rendendomi consapevole di questo. Sono in terapia da anni, ma ho capito che solo la mia forza di volontà ed il mio desiderio di tornare a vivere ed essere normale, può aiutarmi. Lui è malato. Malato di sesso e di donne e trova donne che muoiono per lui, a cominciare dalla sua ex compagna che ancora lo tiene in casa. Ora si è costruito una rete di donne che non lascia mai ed io vivo nel controllo di quello che fa, pugnalandomi ogni volta che vedo e realizzo una sua menzogna, e vi assicuro sono sempre di più. So di essere io ad avere un problema ad aver accettato e ad accettare ancora una simile relazione disturbata e sto lavorando su questo. E’ difficilissimo! La violenza psicologica alla quale mi sottopone mi toglie forza, energia e vita. Ora il mio obiettivo unico e solo e’ riuscire a staccarmi. Quello che non capisco è il perché loro non lasciano andare le loro vittime neanche quando ne hanno già altre. Lotto. Lotto incessantemente per riprendermi in mano una vita che non riconosco più e che mi sta uccidendo lentamente. Lotto per le persone che mi vogliono bene e che soffrono nel vedermi in questo stato. Lotto per amarmi almeno un po’ e per riuscire a pensare che aldilà di questo tremendo dolore ci può essere ancora qualcosa di bello per me. Non avrei mai pensato di trovarmi a scrivere certe cose e soprattutto a viverle. Mi faccio pena. Mi fa pena la debolezza della mia non reazione. Dentro di me urlano dei mostri che non sono ancora riuscita a zittire. E’ una guerra. Devo affrontarla come guerra con strategie e tattiche. Arriverà un giorno, spero presto, che ci sia quella goccia che fa traboccare il vaso e che mi farà chiudere ogni contatto. Prego dio e l’universo perché ciò accada. Ha ragione… sei l’inferno, non il paradiso! Quando e’ nel mio letto, da qualche tempo mi sento a letto con il nemico. Sto iniziando a vederlo come estraneo e inizio a provare un po’ schifo nel pensare a quello che fa. Mi auguro che sia la strada giusta per chiudere. Bisognerebbe, anzi sarebbero importantissimi i gruppi di auto aiuto, ma nella mia città non ci sono. Un abbraccio a tutte le donne che stanno soffrendo e patendo le pene dell’inferno vicino a questi uomini. Solo chi ha provato capisce di cosa stiamo parlando.
scappa. io l’ho fatto. più aspetti e più ne esci distrutta. Di dove sei?
Ciao Simona . Io sono nello stesso tuo passo .la differenza è che io sono un uomo e la narci e mia moglie. Vorrei condividere con te. Scambiarci opinioni . E aiutarci a dopravvivere
“Lettera a un narcisista perverso e psicopatico”
Le tre ultime parole sono quelle che ho inserito in Google per avere una visione “scientifica” di quanto mi è capitato.
Ho letto attentamente la lettera iniziale e i vari commenti di donne che sono state ferite e traumatizzate da queste relazioni malate.
Sono un uomo (scapolo) di 50 anni appena compiuti e vorrei raccontarvi la mia storia.
Capodanno 2016 incontro una ragazza di 34 anni che conoscevo già da parecchi anni (almeno 14) essendo stata amica di una mia ex . Iniziamo a frequentarci..
Questa ragazza non è bellissima ma molto affascinante.
Dopo 2-3 mesi di relazione molto appagante andiamo in vacanza alle Canarie, vacanza fantastica! ma qui ho un primo “campanello di allarme” dopo una litigata mattutina per una bagatella, andiamo a farci un giro in moto, giro che dura tutta la giornata. Di ritorno in hotel propongo di andare in discoteca a dare un’occhiata. Vi erano 2,3 donne (di aspetto poco avvenente) e ca. 15 uomini. La mia ragazza si mette a ballare in pista da sola (senza guardarmi molto) in maniera molto provocante, chiaramente l’ho lasciata fare in quanto non sono un tipo geloso ma questo fatto è stato il primo “campanello di allarme” e mi ha dato da pensare.
In seguito seguendo il mio istinto e le mie percezioni ho scoperto:
Dopo un primo tradimento (che non ho reputato grave) ho ulteriormente acuito i miei sensi e in seguito ho scoperto che aveva una doppia vita. (Iniziata ben prima dell’inizio della nostra relazione).
Orge e cocaina.
Ma non è finita qua!
Alcuni dei partecipanti alle orge erano miei amici piuttosto stretti (che conoscevo anche da 30 anni) con cui mi trovavo regolarmente per delle cene e anche della vacanze. Di uno ero addirittura testimone di nozze!
Ora, uno di questi “amici” (“l’organizzatore”) corrisponde esattamente ai tre aggettivi del titolo.
Questa persona per compensare i deficit avuti nell’infanzia (problemi di identità sessuale, complessi, e frustrazioni) ha iniziato a mettersi in competizione con parecchi suoi amici cercando (e in gran parte riuscendo) di fare sesso con le altrui ragazze.
In seguito ha iniziato a organizzare delle orge nel locale che gestisce con altri soci, poi altrove (dopo che li ho “sgamati”!)
La funzione della coca è chiara ed è indispensabile per fidelizzare e disinibire le ragazze che ci “cascano”.
Ha sposato una ragazza molto carina e ingenua per coprire le sue nefandezze. Matrimonio di facciata.
In breve:
Sull’arco di quasi due anni ho lasciato la mia ragazza due volte, lei mi ha lasciato una volta. E per 3 volte ci siamo rimessi insieme.
Le volevo/voglio bene (non l’ho mai tradita) e mi sarebbe piaciuto aiutarla, fargli vedere/vivere un’alternativa a questo mondo oscuro, pieno di gente frustrata e falsa.
Non ha funzionato!
Subito dopo la mia festa del 49 esimo compleanno ho scoperto la storia delle orge.
Subito dopo la mia festa dei 50 anni (una settimana fa) ho scoperto che il mio “amico narcisista, perverso e psicopatico” è riuscito a coinvolgere altri due miei amici stretti (presenti alla festa di compleanno) nel “giro delle orge”.
Tutto per ferire il sottoscritto!
In poche parole gli amici “corrotti” erano alcuni di quelli che gli avevo fatto conoscere io durante la nostra gioventù, allora pensavo di fare cosa buona essendo lui “uno sfigato” senza amici.
Ora trova appagamento sentendosi al centro dell’attenzione nel suo giro fatto di menzogne e droga.
Non giudico i gusti e le abitudini sessuali altrui, ma questo personaggio va oltre, ho l’impressione che non lo fa per appagare un bisogno sessuale ma per sentirsi importante e far del male al prossimo, per ingannare i compagni e compagne dei partecipanti alle orge, compreso sua moglie.
Ho deciso 4 giorni fa di lasciare la mia ragazza, ci siamo lasciati bene, anche se nega ancora l’evidenza.
A un certo punto in una vacanza dopo 5 mesi di “separazione” aveva ammesso spontaneamente tutto senza fare nomi, ma poi è stata nuovamente manipolata e ha ritrattato. La “confessione fatta” mi aveva dato un po’ di speranza nella possibilità di “riabilitazione”.
Quando la faccio ragionare ha talvolta delle crisi di pianto ma poi in sostanza non cambia nulla.
Mi fa dispiacere in quanto non è cattiva ma estremamente narcisista!
In questo giro di orge ho poi scoperto che vi erano parecchi pezzi grossi della politica e della finanza con collegamenti in una città poco lontana.
Non ho mai seguito né pedinato la mia compagna ma ho scoperto tutto grazie al “sesto senso” e poi facendo dei giochetti psicologici (con l’aiuto di una mia cara amica) ai diretti interessati, i quali ci sono cascati.
Questo è stato il lato divertente! Li ho lasciati sui carboni ardenti parecchio tempo (molti sono sposati) e li lascerò in questo stato ancora a lungo. La “vendetta” (istruttiva per loro) è un piatto da servire freddo, ci vuole pazienza!
In ogni caso la verità spesso salta fuori quando meno ce lo si aspetta.
La storia raccontata non è completa, vi sono dei dettagli incredibili su come i narcisisti si comportano! comportamenti già ben descritti nelle altre testimonianze e nella lettera principale (molto pertinente e ben fatta).
Avere a che fare con i narcisisti (se poi anche perversi e psicopatici ancora peggio!) è una prova molto dura ma se si riesce a fare questa esperienza con spirito “costruttivo” si può ottenere in cambio una maggiore consapevolezza.
Ci vuole molto coraggio e personalità per tenere testa ai narcisisti e sono esattamente le stesse qualità che servono nello sviluppo della propria coscienza. Coscienza che i narcisisti non percepiscono!
L’importante è chiudere una volta fatta l’esperienza e non soffermarsi troppo, altrimenti al posto di evolvere ci si distrugge psichicamente!,
Certe persone sono come il tumore che intacca le cellule sane del corpo e le fa ammalare, solo che in questo caso ad ammalarsi è la psiche degli esseri umani che vengono in contatto e cedono alle lusinghe dei narcisisti perversi e psicopatici, i quali usano vari stratagemmi per manipolare le proprie prede! Solitamente sono dei veri “leccaculo”.
Continuo a voler bene alla mia ex narcisa bugiarda e non la colpevolizzo, ho sempre rispettato il suo libero arbitrio ma ora che ho fatto la mia esperienza (molto istruttiva) è ora di chiudere.
Ho scoperto come lavorano le energie negative (e sataniche).
Il male ha diversi aspetti, alcuni lampanti (violenza, stupri, omicidi, ecc), altri più subdoli come la manipolazione psichica (narcisistica, perversa, psicopatica, ecc.).
Sta all’essere umano scegliere tra la strada del bene, della luce e la verità! o del male, delle tenebre e della menzogna.
Scegliere la propria strada e rispettare il libero arbitrio altrui, anche se è doloroso!
Stare con un narciso o narcisa va bene…ma non troppo a lungo! il tempo di studiarli e divertirsi un po’ (se ne vale la pena) per poi ev. ignorarli! Questo per il narcisista è la peggiore punizione! (e da questo potrà imparare qc.)
Quando si è coinvolti sentimentalmente riuscire a sganciarsi non è facile ma è indispensabile per non finire in un vortice senza speranza!
I narcisisti ci creano una condizione estrema, una delle più difficili per l’essere umano: riuscire a gestire i propri sentimenti, con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio costi quello che costi! Prima o poi siamo obbligati a chiudere, non c’è alternativa!
Ecco a cosa servono i narcisisti, a farci andare a fondo alle nostre risorse fisiche, psichiche e mentali.
A farci migliorare come persone! approfittatene! una volta fatta/superata questa esperienza di tradimenti e falsità ci saranno ancora poche cose capaci di destabilizzarci.
È l’eterna lotta tra il bene e il male a cui l’essere umano non può sottrarsi! Fuori e dentro di noi!
..ora che ho finito di scrivere mi ha appena inviato un sms la mia cara narcisa, vuole vedermi ;))
Avrò ancora qualcosa da imparare? se mi dice qc. di interessante e vero potrei anche prolungare l’agonia ma in maniera consapevole con l’obiettivo di migliorarmi.
L’ho ignorata 4 giorni e non ce la fa più..vi terrò al corrente degli ultimi sviluppi, magari scriverò un libro. Perché no.. scrivere può essere terapeutico!
Un abbraccio a tutte voi donne deluse, non fatevi sottomettere dai narcisisti ma giocateci fintanto che ne avrete voglia! ma non troppo a lungo!
Ma prima bisogna mascherarli e in fretta!
Ciao Teo, ho avuto una ricaduta con il mio narcissista dopo averci lasciato e vorrei contattarti se possibile. Grazie
Già…..se sei sopravvissuta al narcisista, poche cose possono ancora destabilizzarti ed è questo l’unico grande regalo che il narcisista riesce inconsapevolmente a farci !!! Ma prima di scartare il regalo bisogna guadagnarselo attraverso l’inferno.!!!
Teo, c’ è poco da aggiungere a quanto dici.
Incredibile come dentro di noi siamo nati in maniera inconsapevole con una naturale propensione al bene e: o al male. E la vita, con le sue prove- compreso l’ incontro/ relazione con narcisisti – ci dà solo la possibilitá di confermare, nelle nostre scelte quotidiane, chi siamo.
Quando infatti parli di ‘ tentazioni’ dei narcisisti, in realtà parli di un libero arbitrio abbastanza limitato, a mio parere. Perchè le nostre scelte sono dettate dal nostro modo di essere interiore.
E a nulla puó anche l’ esposizione a lungo a relazioni narcisistiche. La distanza dalle loro pulsioni malate, ossia egoistiche, arriviste, approfittatrici, aride, incapaci di rispetto degli altri, e dunque spesso mascherate da buonismo, falsitá e bugie, è ‘ nelle cose’ o in sè ipsa, nel modo in cui siamo stati ‘ impastati’ prima di questo viaggio…
Una ultima considerazione a questo proposito:
docevi ‘Ho scoperto come lavorano le energie negative (e sataniche).
Il male ha diversi aspetti, alcuni lampanti (violenza, stupri, omicidi, ecc), altri più subdoli come la manipolazione psichica (narcisistica, perversa, psicopatica, ecc.).’ Voglio far notare che le due cose sono interconnesse; se non c’ è coscienza del male che si fa agli altri, se non si ha un super- io strutturato che ci consente di rispettare i limiti, tra i nostri diritti e i diritti altrui, la manipolazione, le bugie e la falsitá sono solo strumenti attraverso i quali realizzare i propri interessi, usando gli altri senza alcuno scrupolo nè limite, nè valore. dunque il
passo allo stupro, e perfino ai reati più gravi, se queste persone vengono messe davanti alla potenzialitá di perpetrarli rimanendo impuniti, e per raggiungere i propri interessi, è davvero breve.
Giocare con un narcisista?
Ma hai chiaro che danni provoca un narcisista alla psiche di una persona di carattere un po’ debole??
Sono stata vittima di un narcisista e ne sono uscita distrutta! Ancora, a distanza di 18 anni da quando sono stata mollata (e dico fortunatamente), ne patisco le conseguenze.
Attacchi di panico, ansia a livelli assurdi, disturbo ossessivo compulsivo, autostima inesistente, paura di tante cose, credere di non valere chissà che, livelli di stress incalcolabili.
Da un anno e poco più sono seguita da una brava psicoterapeuta, ma il lavoro è tanto e pesante.
Ti dico io cosa si dovrebbe fare con i narcisisti….farli fuori!!!! Se non fosse che sia una reato, andrebbero eliminati fisicamente!!
Giocarci??
Lasciamo stare va.
smascherarli..(ultima riga)
Rispondo a Teo.
Sei fantastico!!!! Ero in un momento di panico causato appunto da un “uomo” narcisista e leggendo il tuo post…. mi è tornato il sorriso…
Certo , ci vuole veramente tanta forza…però hai proprio ragione. Cercherò di imparare qualcosa dal tuo post e credo che ne uscirò. ..perché voglio uscirne…non mi sono mai piaciute né le tenebre né i vampiri. E loro sono proprio così. ..sono caduta nel suo harem come un’ingenua. Grazie Teo.
Ciao Anna e forza donne!!!! Siamo grandi non possiamo farci schiacciare. Un’abbraccio a tutte
Ennesima giornata passata a visitare siti che parlano di manipolazione relazionale, di narcisismo perverso… Mi sento bloccato, nel ricordo di una donna che, in 6 anni, mi ha lasciato 4 volte, due delle quali per altre persone e l’ultima, a luglio, perché “la sua felicità non può dipendere dalla mia e ti guardo dall’alto verso il basso” … Già… Stavo, e sto, passando un brutto periodo lavorativo e questo è stato il ringraziamento per esserle sempre stato vicino, nonostante i mancati riconoscimenti, nei suoi immensi momenti di difficoltà… Forse non le servivo più. Da un giorno all’altro… Anche se avvertivo da qualche giorno che qualcosa non andava… Mi chiedeva se uno dei suoi amici la volesse… Che stesse preparando il terreno ad altre conquiste? Lei passa l’estate in scioltezza, ogni sera a ballare con le amiche (anche loro, adesso mi odiano), vacanze e a settembre si mette con un altro (che ancora tiene nascosto). Io la passo pieno di sensi di colpa per non essere stato in grado di occupare un lavoro che ci potesse garantire un futuro, per controllarla sui social, dove trovo chat con flirt molto spinti – avvenuti due settimane dopo avermi lasciato e nello stesso momento in cui la supplicavo di tornare- ed a piangere ed a lamentarmi con persone, compresi i miei familiari (cui voglio bene nonostante alcune loro defezioni), che non credono alla mia versione dei fatti. La cosa particolare è che io mi sento il manipolatore. Il ricordo delle mie scenate quando lei, velatamente, flirtava con l’amico di cui sopra o di quando si circondava di uomini (anche nel suo ambiente di lavoro), o a scaricarle i miei tormenti una volta tornata dopo 7 mesi di relazione con quello con cui mi ha tradito, mi portano a pensare di averla condotta a punirmi giustamente lasciandomi. Vivo nel vittimismo pur senza trarne vantaggio. Nonostante io abbia, in questo periodo, coltivato nuove amicizie (forse questo dovrei vederlo come punto di rilancio), la loro compagnia risulta un palliativo. Appena li lascio, torna la mia maschera di malinconia e tristezza che mi pervade. Mi sento svuotato dei miei ideali, delle mie passioni. Il percorso con la psicologa è lento e se alcune volte mi sento risollevato, poi, la montagna russa emozionale mi fa ricadere giù. Ho anche pensato che la mia presenza a questo mondo sia superflua. Non so. Alla fine dei conti penso che i due mostri, lei e la parte “sbagliata” di me, non possano sconfiggermi. ma non riesco a trovare quel click che ancora mi permetta di svoltare. Forse è passato troppo poco tempo, ma sono stanco di vivere ancora così. Io non ero così!!!!! Non posso permettere a nessuno di punirmi per il solo fatto di avere amato, senza condizioni, un’altro essere umano! Ce la devo fare! Dott.ssa Cinzia Mammoliti vorrei affidarle il mio più grato ringraziamento per avermi permesso, tramite i suoi blog, di aprire gli occhi su quello che mi sta accadendo!
<3
siamo tanti siamo feriti abusati distrutti.Vedova uscivo da 10 anni di sofferenze indicibili passati a curare mio marito.Stavo riiniziando a vivere ero piena di energie positive,Non potevo saperlo ma qualcuno stava tessendo la sua tela.Un amico di una vita poco piu giovane di me vedovo di una cara amica e con una compagna di 15 anni più giovane. .Comincia a parlare di come fosse infelice e tutto il copione allegato.Ci casco completamente sesso travolgente mi innamoro alla follia.Ma una parte del cervello e sopratutto il sesto senso lanciava allarmi.Che non volevo ascoltare era troppo bello.Ero in astinenza profonda.
Lui aveva ben organizzato tutto sapeva tutto di me, .Mi sono allontanata per capire::un inferno. Come una droga un virus un vampiro era penetrato dentro di me togliendomi succhiandomi la vita stessa.Ancora oggi che sono stata scartata sputata
mi accontento di vederlo per solo sesso.Mi illudo di usarlo a mia volta.Abbiamo tanti amici in comune, le famiglie ,sono amici i nostri figli non so come fare.sospetto fortemente che abbia fatto lo stesso con diverse amiche comuni.Tutti tacciono e lui puo continuare, Vorrei fermare questo gioco perverso e smascherarlo. Il gioco del silenzio abuso mi ha aperto gli occhi.Era scientifico e lo usava per punirmi:Si è reso conto che ho capito e ora ha paura e comincia a parlare di me come se fossi pazza. Ha nei miei confronti una sorta di invidia per la mia forza interiore e ha voluto togliermela. Sospetto che la sua compagna completamente sottomessa e mantenuta da lui sappia e non solo di me.Ho 71 anni ma ero sicura di poter aver ancora una vita buona che la meritassi.
Ho smesso di spedire messaggi canzoni e quantaltro e solo quando lo voglio vedere lo contatto telefonicamente.
Purtroppo ne ho conosciuto uno sul lavoro. Mi ha saputo cercare, tenere e mi ha quasi avuta. Quasi perché pur soffrendo ho capito com’era. Mi ha raccontato di non essere in grado di lasciare la fidanzata psicopatica, quando io credevo che ci fosse qualcosa mi ha detto di non volere una storia anche se tentava di convincermi del contrario. Mi seduce e poi dà la colpa a me, sa come prendermi per poi smontarmi. Non so se sia consapevole ma io gli ho messo davanti il problema, ora mi ha pure bloccata sui social. Alle richieste di chiarimento telefonico si rifiuta, ora sembra che io sia la pazza che gli corre dietro e che abbia diffuso voci sul posto di lavoro. Non ho più contatti anche se è probabile che mi cerchi ancora, che fare in questi casi?
continuare a sottrarsi
….sembra veramente un modus operandi da serial killer …
Leggo articoli e blog da mesi per cercare di capire come uscire dal pantano in cui mi trovo
Leggo con un misto di indignazione e speranza , speranza di trovare tra le righe delle storie degli altri , una spiegazione che quieti il mio logorio , un riscatto per chi ha subito tanta cattiveria , ma più leggo e più mi rendo conto che il riscatto non arriverà . Ed e’ questa comprensione che innesca il meccanismo di auto-terapia . Nessuno verrà a salvarmi … solo io posso farlo …
E ci sto riuscendo . Con pazienza , l’amor proprio ritrovato e la vicinanza delle persone che mi conoscono e mi vogliono bene ..
Il mio np dopo avermi fatto sentire la persona più amata dell’universo e finalmente la persona che aspettava da tutta la vita ( lui 60 anni , io 45 , ci siamo entrambi separati per stare insieme ….) e’ riuscito ad uscire da questa storia , perché perennemente critico e insoddisfatto delle mie attenzioni e dei miei modi ( ho tre figli 21,12,9) ,trovando una persona più giovane di me , con un figlio , facendomi bene sapere con messaggi e non faccia a faccia , che e’ un suo diritto vivere L,amore che finalmente ha ritrovato e che io di amore non so nulla , io bugiarda , falsa , promiscua, volgare , che mi sono presa gioco di lui e che non merito neanche di essere ricordata … io che lo ho tenuto lontano dai miei figli ( uno dei quali seguito da uno psicologo per superare la separazione dei genitori …) con tempi e modi ingiustificati e ho pensato solo a me …
Ha cancellato e dimenticato il nostro vissuto , difficile e significativo , vista la provenienza di entrambi da storie finite ,l’intimità , la tenerezza , le risate , non c’e più nulla, tanto da arrivare a pensare di essermelo sognato . E forse e’ cosi .
Non ci sarà riscatto , mi ha lasciato perché non sono debole , perché ho un pensiero ,un sentire ,una volontà autonoma …troppo difficile da manipolare … e in parte c’è riuscito … ci saranno anzi altre vittime , e meno saranno strutturate psicologicamente e bisognose di dipendenza più riuscirà a tenerle con se ‘.
A me non fa pena ,ma so che per guarire completamente dovrò arrivare ad avere pietà di una persona così . E non lo farò tramite una nuova relazione , anzi me ne guardò bene e in questa solitudine lacerante troverò la stabilità che mi impedirà di cadere in eventuali trappole sempre dietro l’angolo perché leggendo e studiando ho capito che nei momenti di debolezza e fragilità siamo noi che permettiamo a queste persone di agganciarci , venerarci , idolatrarci ,indebolirci fino a smantellare ogni certezza ,ogni meravigliosa sfumatura della nostra identità che di fronte alla loro grandezza diventa nulla .
Ci si ritrova persone da buttare via ,ecco perché alcune donne non desiderano più vivere …
Non si può dare così tanto potere ad una persona altro da noi
Neanche per amore
Ho salvato i miei figli
Ho salvato me stessa
Mi proteggevo ? Mi ritraevo ?
Il mio istinto mi parlava
E aveva ragione ancora una volta
Addio anima impunità
Cara T,
ritrovo me stessa nelle tue parole.
Anch’io mi sono separata dal mio compagno e lui ha lasciato la moglie e due figli adottivi (!)
Alla fine sono stata io ad allontanarmi dopo 3 anni da incubo, vissuti tra attacchi di gelosia ossessiva assolutamente folli e incredibili, tentativi di controllo di qualsiasi mia azione ed infine scoperta di suo tradimento con una ragazza di 25 anni (e chissà magari quanti altri) con triangolazioni perverse al limite del non credibile.
Osservandolo con freddezza mi rendo conto che è un poveretto, con il VUOTO ASSOLUTO dentro se stesso, che riesce a colmare solo nutrendosi dell’ansia, l’umiliazione, la sofferenza ed infine la distruzione di chi gli sta vicino.
Dalla scoperta del tradimento, un mese fa, ho perso 5 chili, mi sono ammalata ed ho quasi compromesso il mio lavoro, che spero ora di riuscire a salvare.
Ma anch’io non ho mai mollato, ho sempre difeso la mia libertà ed i miei spazi e, grazie al mio sesto senso, sono riuscita e tenere duro ed a non arrivare ad una convivenza con questo mostro.
Vorrei sottolineare le tue importantissime parole:
“nei momenti di debolezza e fragilità siamo noi che permettiamo a queste persone di agganciarci , venerarci , idolatrarci ,indebolirci fino a smantellare ogni certezza ,ogni meravigliosa sfumatura della nostra identità che di fronte alla loro grandezza diventa nulla “.
E’ così: io l’ho incontrato che ero in crisi col lavoro, con l’amore e con me stessa. Se non fosse stato così, ci sarei caduta lo stesso (all’inizio sono abilissimi a fingere) ma ne sarei uscita molto prima.
Le donne “sane” fuggono in fretta. Se non si fugge, ci si deve chiedere perché.
Io sono in psicoterapia da 2 anni ed andrò avanti, perché al momento non ho proprio intenzione di rimettermi in gioco con un altro uomo, ma se mai fosse non voglio rischiare di trovarne uno uguale.
Ti mando un fortissimo abbraccio.
Cara dottoressa Cinzia Mammoliti, non so se può leggermi o darmi un consiglio…perché leggendo il profilo del narcisista perverso/boderline credo in base a quello che ho vissuto e in parte sto ancora vivendo di aver a che far con una persona del genere, oppure non lo so è semplicemente una persona malata, oppure un parassita…le racconto quello che posso affinché se può aiutarmi a darne una definizione: premetto che sono una ragazza e sto parlando di un uomo. Diciamo l’ho conosciuto parecchi anni fa in palestra, in realtà non mi è piaciuto subito, anzi, si vedeva che era un tipo che ci provava con tutte, anzi mi mettevano anche in guardia, perché sapevano che era un tipo da non fidarsi. Lui mi ha iniziato a parlare, devo dir la verità, ci si parlava bene, scherzava, stavo anche delle ore a parlar con lui. Ci ha provato da subito, ma io ho sempre detto no, per anni, siamo rimasti sempre amici….poi però dopo anni non lo so forse a forza di parlarci mi ci sono legata di più ed ho deciso di uscirci. Tutto bene, è nata una storia, che comunque per il momento non doveva sapere nessuno perché lui diceva che doveva mettersi a posto con il lavoro…però lui tutti i giorni buongiorno…che fai ? Però se glielo chied vi te rispondeva dopo ore a volte, la notte o la sera non rispondeva mai e si ripresentava la mattina come se nulla fosse con il Buongiorno. Poi gli dava fastidio se mi compravo qualcosa o facevo qualcosa com se fosse invidioso di quello che io facessi. Poi anche se mangiavi qualcosa di diverso tipo dolci o pizza( Perché è un tipo fissato con il cibo) mi litigava, non gli andava bene bene. Se uscivo anch solo con i miei parenti come se gli desse fastidio. La cosa che io all’inzio Giustificavo perché non aveva un lavoro, quindi, dato che sono una persona buona troppo anzi, l’ho aiutato. Mi diceva amore mi fai un regalo? Mi compri quello, mi aiuti in quest’altro! Dopo parecchio mi chiedeva sempr con il suo modo dolce, se lo potevo aiutare per ogni cosa. Mi chiedeva solo quello. Però a me un certo punto è sembrato sfruttatamento perch mi chiedeva cose assurde telefonino ultimo modello, vestiti di marca, tutto io gli dovevo fare e se gli dicevo chche non potevo perché i soldi servivavo anche per me per le mie spese, si offendeva e non mi parlava per tutta la giornata. Gli dovevo pagare tutto io, e anche quando ha trovato lavoro mi ha detto sempre tu, cioè sempre tu mi devi pagare. Boh a me non sembra normale com cosa
un “bel” parassita direi. Fugga via lontana e non gli consenta di ricontattarla mai più
4anni fa fu un fortissimo trauma..ad una festa fui colpita da un uomo magnetico e inseguii i suoi occhi finché ci parlammo. Era un bell’uomo e con una posizione istituzionale che faceva solo pensare fosse pure un brav’uomo. Durante la conversazione di getto dissi “mi fai paura sembri un maniaco”..perché mai non ho ascoltato quella voce?il mio sesto senso aveva capito che nulla di buono sarebbe venuto da quella conoscenza e invece il bisogno di amore che avevo in quel periodo ha prevaricato e son caduta. In un mese è’ riuscito a svalutarmi perché, aiutato anche dalle pratiche del lavoro e dagli interrogatori per il suo ruolo, ha saputo entrare nel mio profondo e navigarci bellamente. Io donna ingegnere forte bella e con un lavoro di responsabilità ero la preda perfetta da distruggere e così ha fatto. Piccole svalutazioni che li per li non avevo intuito ma che alla fine mi avevano lacerato e che solo con la terapia,che ho iniziato subito dopo essere stata scaricata, ho compreso e messo a fuoco per quello che erano. Perché è’ vero nessuno ti può capire, mi dicevano che non potevo stare male per un mese di frequentazione, ma il quel mese lui aveva completamente rubato e controllato il mio tempo e i miei ritmi. Io che ho sempre avuto tanti amici e un sacco di interessi mi son trovata a vivere per lui è lui di contro mi rispose che non era più interessato a me e che potevamo vederci per bere un caffè qualche volta tanto non gli avrebbe fatto alcun effetto. LUI LUI LUI esisteva solo lui, ma l’assurdo è’ stato quando con una metafora mi disse “tu quando hai incontrato me stavi guidando a fari spenti contromano mangiando e parlando al cellulare e io ti sono venuto addosso”…li ho capito la cattiveria e la premeditazione. Non potevo dirlo a nessuno perché lui li sconfiggeva gli stalker e quindi avrebbe fatto passare me per psicopatica. Frustrata al massimo e svuotata dentro ho ricominciato a ricostruire la mia autostima com grande sudore e dolore, mi sembrava di stare in un tunnel senza via di uscita, e dopo un anno e mezzo,dove ogni frase che chiunque mi diceva la sentivo come un attacco e ero sempre sulla difensiva, ho riprovato ad approcciarmi con un uomo. Nei successivi 2 anni si sono avvicendate un paio di storie ma che ho saputo,forse sbagliando, tenere a distanza fino a quando ci sono ricascata! 6 mesi fa l’incontro con quest’uomo che subito mi aveva stregato e che avevo quasi da subito catalogato come l’ennesimo narcisista,a ragione veduta visto che fa il politico, ma ho iniziato questa amicizia che ha portato lui a mollare la sua ex e a mettersi con me. Ero stata fedele ai miei credo, non ho fatto l’amante anzi gli avevo detto “se vuoi stare con me ci proviamo solo quando sarai libero”. E così ha fatto e credetemi che ero al massimo della gioia,aveva scelto me perché voleva una donna con cui confrontarsi e condividere e non voleva più la passiva di turno….primo mese il fidanzato perfetto,ridavamo e ci divertivamo tantissimo, condividevamo il credo religioso, avevo aperto le porte di casa,lo ascoltavo e gli davo preziosi consigli,lo sostenevo perché sono in grado di farlo,lo coccolavo e lo viziavo io,che secondo lui,dato che eran anni che non avevo una relazione duratura,non ero in grado di stare in coppia al contrario di lui che non è’ in grado di stare da solo e la coppia è’ solo un rifugio per le ore in cui non è’ impegnato a lavorare o a stare nella sua vita sociale.ci avevo creduto perché lui mi parlava del suo percorso interiore che stava facendo e quindi mi dicevo si,sarà un narcisista, ma ha capito i suoi limiti e sta cercando di superarli, e io così mi aprivo, parlavo del mio rapporto che son riuscita a cambiare con mio padre, padre che aveva sempre preteso il massimo per me ma che ora avevamo trovato un equilibrio, parlavo delle mie insicurezze e mi stavo fidando, come mi chiedeva lui, quando erano anni che neanche ci provavo a fidarmi di un uomo. Però ad un certo punto dal nulla il mio corpo comincio’ a darmi dei segnali,sentii che non riuscivo a fidarmi e sentivo che lui non aveva chiuso i legami vecchi e sembrava volesse l’harem ma negava sempre e diceva che ero io che non capivo le situazioni.avevo cominciato ad essere gelosa cosa che non è’ mia abitudine se non me ne danno motivo.Stavo cominciando a dare il peggio di me senza capire il perché ma non volevo pensare fosse un narcisista perché non sembrava cattivo ma quando cominciai ad avere reazioni da bambina ferita capii che i suoi atteggiamenti stavano portando me alla ribellione. Io già scottata da un amore malato ho percepito che qualcosa non andava e inconsciamente avevo già deciso di troncare ma la mente è’ una cosa mentre il cuore pensa altro. Nei 2 mesi di costante frequentazione ci siamo concessi pure una vacanza doltreoceano a capodanno ed è’ li che lui non regge il palco…e di ritorno i primi di gennaio mi scarica!Ci avevo messo veramente il cuore e ci credevo ma quando lui ha cominciato a darmi colpe a dirmi che il mio carattere non lo poteva accettare che ero troppo esigente,che anche nel sesso non potevo pretendere , che LUI LUI LUI e che lui aveva bisogno di capire cosa voleva ma voleva restare mio amico da subito allora li ho realizzato! sempre e solo il suo punto di vista, le sue esigenze e il suo io, quando la coppia e’ fatta da 2 persone ci si parla e si cerca di trovare un equilibrio se si vuole e poi come si puo rimanere amico da subito se hai amato? Appunto non ha mai amato…questo mi sta ferendo molto il pensare che lui possa,come l’uomo di 4 anni fa,vedermi 5 min per un caffè senza provare nulla perché dentro non ha nulla. In realta a lui l’amicizia serve perché vuole prendere il bello che io ho e non i difetti o le reazioni che lui mi provoca perché non vuole impegnarsi a capire il perché delle reazioni, non vuole occuparsi di chi non e’ lui. Ho sbagliato anche io che ho continuato a vederlo e a parlargli per la mia voglia di capire, mi sono crogiolata e mi ero ripromessa pure di migliorare per noi…la dipendenza che aveva creato è’ uscita allo scoperto e lui ci navigava beatamente ma sono riuscita a contenerla riversando tutto in delusione. La delusione,che si prova davanti a queste persone che si arrampicano sugli specchi al solo scopo di farti sentire inadeguata e giustificare il loro abbandono ma allo stesso tempo dicono di volerti bene, e’ veramente grande.non si sa più distinguere il bene e il male ed è’ questa che io chiamo la sensazione di manipolazione. Credevo di esserne immune dopo averla provata e invece non bisogna mai abbassare la guardia. Lui continua a cercarmi chiedendomi tempo quando lui a me tempo non ne ha dato, ma mi ha lasciata perché son più forte di lui e non em riuscito ad intrappolarmi..dice che non sa cosa vuole ma e’ solo per tenermi ancorata e in stand by perché da solo non sa stare…ma io si e ce la farò a vederlo per quello che in realtà e’, un bell’involucro che vive di luce riflessa e di quella fama che col sudore si è’ costruito ma la vita è’ equa e ripaga tutti con la stessa moneta.
La cosa che ho compreso da questa ennesima lezione che mi ha voluto dare la vita e’ che io devo cambiare occhi e devo cercare quello che finora non ho mai cercato e che mi darà serenità, non sopporto più la competizione in amore perché è’ sterile e da bambini. Ora mi do del tempo e il no contact per disintossicarmi da questa illusione ma considerandola come tale, lui non è’ quell’uomo che vuole dimostrare di essere, e io devo provare piacere nel stare con qualcuno che voglia andare oltre, voglia comprendermi, voglia prendermi per mano e voglia donarsi come lo desidero io. donne guardiamo al di là delle apparenze perché un uomo che sa amare è’ l’unico uomo FORTE che possiamo desiderare.
Chira
Il tuo post potrei averlo scritto io
Sono commossa
Non distingui più il bene dal male, i. Vero dal falso, il giusto dallo sbagljato
È proprio questo che si prova ad essere manipolato, uno stupro dell animo
Cara dottoressa.. mi sono da poco separata da un uomo narcisista psicopatico etc..ho due figli quindi avrò a che fare con lui x ancora tanto tempo… può darmi un consiglio su come gestire la cosa in maniera indolore x me?? Ma meglio ancora mi piacerebbe riuscire a non permettergli più di avere potere su di me! Graxie
se interessata fornisco consulenza presso il mio studio a Milano o telefonicamente o su skype alle condizioni contenute alla pagina contatti del mio sito
Il narcisista perverso psicopatico …vive della tua energia, ti prosciuga e ti lascia agonizzante, deridendoti. Quindi l’unica cosa che conta è SCAPPARE e NON averci più a che fare.
Narcisista, parola che fino a poco tempo fa non conoscevo eppure ho percepito fin da subito che gli occhi del mio principe erano velati da qualcosa di oscuro e si sa che gli occhi sono lo specchio dell’anima!
Mai nessuno mi ha fatto sentire come lui, all’inizio una regina: usava parole dolci, frasi adulatorie, sembrava capire il mio essere i miei problemi. Diceva che tra noi ci sarebbe stata sempre verità, chiarezza, che non mi avrebbe fatto mai del male, che mi avrebbe protetta, che mi avrebbe dimostrato con i fatti il suo amore. Amore, se ci ripenso ora mi viene da ridere! È riuscito a farmi innamorare perdutamente. È passato dal dirmi ti amo ad inviarmi messaggi sterili, in cui non si parlava più di sentimento ma di scopare. Un giorno, tramite telefonata mi ha svalutata ed ha colpito sui punti giusti, quelli in cui poteva fare più male. Dopo qualche giorno mi ha bloccata su whatsapp ed io non ho potuto fare altro che lasciarlo, mi ci ha portata lui a questa decisione. È un mese che non lo vedo e non lo sento per telefono e 10 giorni che non ci scriviamo. È difficile capacitarmi di ciò che è accaduto e darmi spiegazioni logiche… sono passata dal piedistallo alla fossa nera in pochissimo tempo senza avere il tempo di assorbire la botta e che botta!!!!! Soffro da morire e lotto ogni giorno per non cedere e contattarlo in qualche modo. Sono stata sintetica nello scrivere, non ho parlato del vittimismo, della sua incapacità di empatia che trapelava dalle sue risposte, delle sue bugie e della sua ex , suppongo narcisista anche lei perché a suo dire ne era innamorato e lo ha fatto soffrire. Non capisco come si può dire tante parole d’amore recitando falsità. Bravo lui è stupida io che ancora lo amo anche se so che mostro è. Mi auguro di riemergere e dimenticare.
Sono un uomo, vi sembrerà strano, ma ci sono anche donne così, i primi mesi era tutto perfetto, avevo trovato la persona che cercavo, perfetta per me in tutto, poi pian piano, ha cominciato a criticarmi, denigrarmi, umiliarmi, sempre di più, poi bloccandomi e tornare come se niente fosse successo, sin dai primi giorni continuamente ti amo, ogni volta che sembrava le cose andassero bene, trovava il modo di litigare e bloccarmi, ogni volta anche per ogni festa, compleanno od evento, mi avrà bloccato mille volte e non c’è cosa più terribile, mi ha chiesto pure soldi per stare con lei, voleva sempre che gli comprassi e pagassi le cose, altrimenti ero sbagliato, ero sempre sbagliato io, poi gli ho detto che era narcisista mandandogli un video che raccontava come sono i narcisisti e praticamente era tutto quello che faceva lei ed ho cominciato pure io a bloccarla, ma trovava sempre il modo di ricoinvolgermi ed io ci cascavo sempre, ma i periodi erano sempre più brevi prima della nuova lite e blocco, anche solo per una parola detta che magari a lei non tornava. Da lì ho cominciato a vedere che spesso era online, l’ho beccata che chattava su siti con altri, ma si è sempre giustificata, ho sempre notato qualcosa che non tornava, ma talmente innamorato che purchè mi volesse ci passavo sempre sopra, poi l’ho bloccata del tutto, mi ha scritto su email, ti amo, voglio te, non mollo…… ecco! Gli ho risposto dicendo vediamoci, mi ha bloccato, poi sbloccato ma non rispondeva, voleva che io vedessi che era sempre online, poi mi ha bloccato del tutto. Ha cominciato a farmi squilli anonimi e con il suo numero alternati quindi l’ho chiamata e sento dire da lei: “è di nuovo quello lì” e chiude! Quindi richiamo e mi risponde lui, la sua nuova preda che mi dice di lasciarla in pace che era troppo tardi per me! Io spiazzato non ho saputo dirgli niente, avrei voluto dirgli di tenersela e di smettere di farmi gli squilli.fatto stà che adesso stò malissimo, continuo a volerla, sento sempre ansia evuoto allo stomaco, continuo a pensare che sarà felice con lui, mi sento sbagliato, non riesco a essere tranquillo, ho paura di non riuscire più ad amare un’altra persona, mi ha portato a fare le cose che faceva lei e mi sento in colpa e mi vergogno di questo, a volte penso: “e se mi avesse fatto diventare narcisista pure a me?”, spero solo che possa dimenticarla e possa ancora riuscire ad amare, il fatto è che adesso stò malissimo e non sò cosa fare, stò andando da una psicologa, ma non vedo risultati, forse dovrei rivolgermi a qualcuno specializzato di questa problematica specifica?
sì certo, dove risiede ?
Io abito a Siena
provi col Dr. Francini di Firenze http://www.cometevaldelsa.it/doctor/dottore-giancarlo-francini/
È un problema per me andare a Firenze purtroppo
Buonasera sto cercando una psicologa specializzata in questa problematica a Roma potrebbe darmi qualche nome? la ringrazio
Dssa Annalisa BArbier 3934191174
Mi vedo totalmente protagonista di questa lettera che tra l’ altro ho inviato a lui…mi fa pena.
Spero guarisca
A me è successo con una donna e vi assicuro che è perfino peggio…
E’ difficile uscire dalla relazione con un narcisista quando sei presa sentimentalmente è stata parte della tua vita nel bene e nel male hai investito sopportato, hai investito tempo energia risorse lacrime hai sperato fino a oggi speri e ti accorgi che in lui non c’è mai un ti chiedo scusa …o lo prendi così o nulla ti dice non sono il romeo non ti ho mai detto di esserlo ecco ti confonde non c’è mai quell’abbraccio sincero non c’è mai quel bacio sperato …una vita di attesa e in questa attesa ti senti morire e ti chiedi perchè perchè sono arrivata a questo punto e non accetti la fine scopri il suo ennesimo tradimento che per lui non lo è è come fare sport è solo sentirsi vivo mentre tu stai morendo e ti senti sporca di tutte le sue bugie e del suo distacco e aridità non sai che fare e pensi che lasciarlo sia morire morire per sempre
Prima di scoprire che fosse un narcisista scrissi una lettera qualche anno fa e qui riporto testualmente qualche frase “lui è strano e cominciano a risalire in me i soliti mostri. A volte sembra di stare in paradiso, avevo anche programmato una cena romantica e poi cosa è successo?!? Di nuovo a casa della sua amica…mi ha fatto cambiare in pochi giorni, stanotte ho pianto da sola nel letto ed avevo paura di non riuscire a dormire.sentivo un forte legame fino a quando lui non ha ripreso le visite dalle amiche.ma c’è una giustizia divina o solo le cretine come me devono soffrire?!?. Lui improvvisamente si allontana, da che romantico tutti i giorni pieno di chiamate e voglia di sentirmi, scompare, ed io mi faccio prendere dall’istinto della rabbia:perché non mi chiami? E lui: non mi rompere i c…,fai di tutto per farti allontanare…il giorno prima un angelo,il giorno dopo un mostro”.
Ovviamente questa è solo una parte ma quando la scrissi non avevo idea di chi avessi al mio fianco, non conoscevo il narcisista, ho scoperto solo dopo tutto quanto.
Il resto della storia è un copione, sparizioni, nuova fiamma,ritorni.
È un anno che lavoro su me stessa e su tutto questo ed ovviamente ho detto basta. Anche se mi ha allontanato da amici non mi ha distrutto, mi sono rialzata più forte di prima ed ora ho iniziato a far rifiorire i miei hobby e sono sicura che tutto si sistemerà.
Il lavoro su di me è stato lungo e non si è ancora concluso. Oggi non ho più voglia di cercarlo e di sapere di lui, mi è indifferente e questa è una grande conquista per me.
Per tutte le persone incastrate nella situazione, se ne esce, ma basta volerlo e la rinascita che si vive è una sensazione cosi bella che non si può spiegare.
Non abbiate paura dei periodi di solitudine, troverete solo voi stessi.
Un abbraccio
Grazie per questa bella testimonianza che dona un pò di speranza
Che bello sapere che se ne esce, io dopo 3 anni non ci credo più. Credo possa farmi di tutto, alla fine penso solo speriamo che torni in fondo. È un inferno nel quale nessuno dovrebbe capitare
E quando il narcisista è uno dei tuoi migliori amici di sempre? A cui hai sempre voluto bene da quando eri una ragazzina? Il dolore che si prova è indescrivibile. Non ho mai saputo di questa patologia, e mai avrei creduto che una persona che credevo di conoscere bene potesse nascondere un disturbo simile. Abbiamo avuto un legame che io pensavo speciale per tantissimi anni. Non ho mai voluto uscire con lui nonostante sapessi cosa provava per me per paura di perdere l’amicizia. Lui era importante nella mia vita. Centro delle mie più care amicizie. Un rapporto pulito, bello, lunghissimo. Lui è un uomo brillante, educato, di successo, un po’ timido con le donne. Affettuoso e serio con le amiche. Quando ci siamo rivisti dopo un periodo di lontananza e lui ha ripreso a corteggiarmi, ho sentito qualcosa dentro. Come se avessi aspettato quel momento per una vita intera. L’attrazione tra noi era così forte, la fiducia totale. Ci siamo detti e ridetti che ci volevamo bene, che mai avremmo perso il nostro legame. Nonostante tutto. Perché lui è sposato. In modo infelice, fin dall’inizio. Lo sapevo, lo sapevamo tutti. Mi ha detto che non si toccavano da anni. Che lei aveva gravi problemi psichici. Che non poteva abbandonarla. Ci ho creduto? Sì. Non avrei mai potuto mettere in dubbio cosa mi diceva. Si mette in dubbio la sincerità di chi conosci e a cui vuoi bene da sempre? Ora mi chiedo come sia possibile. Ho visto una persona totalmente diversa. Mi ha fatta soffrire come mai nessuno. Mi ha mentito. Provato a coinvolgermi in una vita promiscua che non sapevo avesse. Ha provato a manipolarmi (nel modo in cui ho letto su queste pagine) ma ho reagito, perché lo conosco troppo per non accorgermi dell’incoerenza. È stato aggressivo, a tratti spaventato. Dopo l’unica volta in cui abbiamo fatto l’amore (il resto era sesso) e dormito insieme mi ha allontanata con una crudeltà che mi ha scioccata. Dicendomi che lui vuole solo rapporti occasionali, perché è l’unica cosa che riesce a gestire. Che ha sempre avuto altre donne (anche in tutti i mesi in cui c’ero io). Ma io sono una cosa diversa. A me ci tiene. E non va bene. Ero sconvolta, lo ammetto. Ho reagito malissimo. Non potevo crederci. Gli avevo detto di essere innamorata di lui. Guardandolo dritto in faccia. Come ha potuto farmi questo? Litighiamo. Per telefono. Da mesi. Vorrei allontanarlo. Lui dice che se gli voglio bene davvero devo capirlo e volergli bene. Che non ha mai voluto farmi del male. Che saremo amici per sempre. Forse lo odio. Ma non posso cancellare 20 anni di ricordi, risate… ci sono i nostri migliori amici, che sono gli stessi di sempre. Che non sanno. Cosa devo fare? Non ho mai pianto così per nulla nella vita. Mi sento tradita. Svuotata. Ma so anche che sta male. Non è normale ciò che fa, come vive. Lui non è mai stato così. A volte penso che stia perdendo il contatto con la realtà. Che si rovinerà la vita. Si può smettere di volere bene a chi ami da sempre? Buttarlo fuori dalla tua vita anche se lui ti chiede di non farlo?
ovviamente sì dato che lui la sua beata vita se la fa e rende infelice te
ciao Nienna … si puoi farcela ..il Narciso non ti ama anche se te dice continuamente…non ti rende felice (prova a pensare quante volte sorridi spensierata… lui non di chiederà MAI di uscire dalla sua vita finchè lui potrà prendere l’energia vitale da te ma ti mollerà quando meno te lo aspetti per dedicarsi ad altra vittima inconsapevole!
Oggi pomeriggio volevo scrivere una lettera al Narciso per dirgli che mi mancava quella parte di lui che amavo ma che odiavo l’altra, quella che mi aveva fatto soffrire… invece ho scritto tutt’altro… ho deciso di mettere in parole la mia storia affinché possa essere di aiuto per chi soffre per una storia già conclusa ma soprattutto per coloro che, intuitivi di avere a che fare con un Narciso D.O.C., decidono di leggere le mie parole, prima di buttarsi a capofitto in una storia senza lieto fine.
La bruttina
cara Cinzia,
io ho una bella storia di un narcisista.Una volta,sapendo che faccio la scrittrice,mi ha
detto che avrebbe avuto piacere che io scrivessi qualcosa su di lui.Eccolo accontentato:
Dedicata ad Attilio: ho iniziato a Roma a casa sua una convivenza. Dopo sei mesi ha iniziato a trovare la scusa – classica dei narcisisti- che io ero ‘ sbagliata’; si sentiva trattato male’. Accuse condite con insulti del tipo:” sei paranoica” quando,da pasqua fino a tutti i mesi estivi,ogni we partiva in Sicilia per raggiungere casa sua estiva e mi lasciava sola a Roma,sotto le telecamere di casa sua,sotto controllo e lo chiamavo al telefono,per capire cosa accadesse. Immagino che si vantava anche con la sua preda sicula del momento,facendo finta che fosse ‘ una follower impazzita per lui, paranoica’ e non la sua donna con cui conviveva . Quando tornava,e litigavo ovviamente andando via di casa, diceva che immaginavo fantasmi: “non faceva niente di male,mica scopava in giro”. Peró guarda caso partiva ogni we,da solo. A settembre si è addirittura trasferito.Da solo.L’ ho lasciato.Ma a distanza di due mesi -novembre 2017-si è ripresentato dicendo che voleva andare dallo psicologo, per dimostrarmi che lui voleva stare con me ma non poteva convivere in Sicilia poichè io ero troppo assorbente, ingestibile.Che lui lavorava e basta. Perfino davanti allo psicologo – tale dott Salvatore Zipparri – in cinque sedute-ha mantenuto la pantomima dell’ uomo integerrimo vessato dalle mie telefonate e richiesta di attenzioni eccessive, alternate-a suo avviso- ad ‘ immotivate ‘ scelte di lasciarlo,perchè sarei stata io ‘ inaffidabile (ed io invece lo lasciavo visto che non mi dava nessun affidamento il
suo comportamento ed era chiaro che avesse un’
altra da miliardi di situazioni evidentissime.
Il prof , chiamato a dare una sua consulenza mi ha correttamente esortato a accettare un invito in sicilia,per la festa degli ‘ innamorati (14 febbraio scorso). Giorno in cui-ovviamente-sono stata lasciata sola tutto il giorno a casa:” lavorava e non poteva raggiungermi neppure a pranzo,causa una delegazione proveniente da Bruxelles.Peccato che con un click ho notato che detta delegazione era programmata per la settimana successiva.E che anche la
vicina di casa,da me visitata per un caffè di cortesia- mi testimoniava che li nella casa di Augusta il mio uomo frequentava assiduamente una bionda . Anche di fronte all’
evidenza, ossia in quell’ occasione, sono stata insultata e mollata,poiché paranoica. il narcisista si è ripresentato due mesi dopo, dicendo che voleva rivedermi per passare del tempo con me nell’ occasione del mio compleanno.Ho fatto buon viso e cattiva sorte,solo per scoprire l’ identità precisa dell’ altra.Ovviamente nell’
occasione del mio compleanno ha dato il peggio di sè,lasciandomi continuamente sola,assentandosi per mille scuse e prodigandosi in telefonate interminabili di ore alle mie spalle.Non senza ovviamente lasciarmi,prima di partire,dicendo ‘ che lo trattavo male ed ero insopportabile’ pensando di raggiungere l’ altra mettendomi in pausa e in colpa.Io ho aspettato che atterrasse di nuovo in Sicilia per chiamarlo ed enunciargli con soddisfazione nome e cognome dell’altra.Ha ovviamente detto che ero io in torto,per aver – mentre era a casa mia – frugato nelle sue cose. Grazie a Dio peró cosi mi sono liberata di lui,del ‘fantomatico fantasma’ per cui ero stata accusata per un anno di seguito di ‘paranoia e malattia mentale’. Il narcisista paranoico,in sostanza,con l’ ausilio d un’ altra donna -che presto diverrà vittima – ha picconato ogni aspetto della mia vita:essendo una giornalista freelance,a suo avviso ero una senza lavoro e dunque -evidentemente – nonostante provasse dei sentimenti,i suoi bisogni narcisistici di opportunismo sociale che lo spingono piu’ a cercare la vetrina per essere visibile agli altri e a se stesso,piuttosto che valorizzare le persone che lo amano e che dice di amare, lo spingevano a cercare la donna ‘ inserita’ ,da usare socialmente e sfoggiare. Io,come donna ero ‘ sbagliata: ora disordinata, ora ossessiva e paranoica’ perché lo chiamavo e chiedevo correttamente conto delle sue bugie continue e della sua slealtà.Ma se lo lasciavo ero inaffidabile, e se accettavo di ritornarci, lui proseguiva a stare altrove,sia fisicamente e perfino quando presente davanti a me.Ma si ostinava a negare ogni sua responsabilità di uomo immaturo e incapace di attenzione affetto lealtà e rispetto minimi. Per lui rispetto e lealtà sono regole imposte che lo fanno sentire ‘ usato e non libero di esprimersi liberamente’ .In effetti scegliere una donna, esserle complice senza raccontarle fandonie,senza sparlarle dietro e offenderla come pazza paranoica sè chiede di stare nella relazione con rispetto,per un narcisista bisognoso compulsivamente di conferme,è un abuso . E lui ,nel rispettare e vedere i bisogni corretti d’ amore e di lealtà dell’ altro,lo considera un abuso:questo si, che lo ripeteva senza pudore e ossesivamente. E cosi si preparava a crescere sua figlia,i cui bisogni – per effetto del prolungamento del sè del narcisista- qualsiasi essi fossero,dovevano essere soddisfattI, Attilio:a mio avviso un uomo
con buchi di personalità,continuamente in cerca di appagare il suo ego gonfiato e narcisistico, e di continue conferme, alla ricerca di nuove prede pronte a gonfiare il suo spropositato ego narcisistico e a essere ‘ usate’
socialmente per posizione sociale,e aspetto.Ma subito dopo,essendo incapace di complicità autentica e costruzione di una relazione sincera e stabile,annoiato da se stesso e dal suo vuoto pneumatico di essere senza interesse e senza compassione, verso l’ altro, Sarà già pronto a tradire mentire e conquistare qualche altra, che possa essere utile in qualsiasi contesto sociale.Unica complicità maniacale che conosce,è con se stesso e con le sue infinite bugie.
Già. Ti manca quella parte di lui. Uscivamo da due storie infelici di 15 anni. Lui sposato, io convivenza con due bambini. La storia perfetta, l’idillio, l’amore incondizionato. Abbiamo affrontato cicloni, la sua separazione piena di ingiustizie, il carico degli oneri economici, il padre dei miei figli anche sul piede di guerra, le mie tre patologie croniche. Lui si è mostrato sin da subito un principe, si privava di tutto per noi, clemente e premuroso con la mia pessima salute, un angelo sceso dal cielo, dicevo. Ed è stato così sempre, anche quando iniziavo a sentire qualche nota stonata. Da una miriade di messaggi che iniziavano a diradare (eppure era sempre online), da quando inizia a bere senza controllo, spiegando che il carico di tutto iniziava a pesargli e a farlo sentire oppresso, da una volta in cui mesi fa lo vidi online su facebook dopo che aveva disattivato il profilo (perché io non dovevo avere motivi per sentirmi insicura), mi ripeteva il pin del suo telefono senza che mai l’avessi chiesto. Nonostante i cambiamenti strani, si continuava a progettare, sognare. Appena avesse sistemato la sua situazione legale ci saremmo sposati, la nostra casetta in campagna sarebbe diventata realtà.. eppure..notavo che la sera invece di raggiungermi a letto a coccolarci (ero spesso afflitta da dolori ma la nostra vita sessuale è stata attiva fino all’ultimo giorno..altro motivo per cui non sospettavo). Fin quando si corica al mio fianco e vedo una chat con cuori. All’inizio disse che erano solo sfoghi online, evasioni con amiche. Non volevo perdonarlo ma il mio amore immenso mi ha spinto a resettare. È durata tre giorni. Ormai avevo le antenne all’erta, sempre vigile. Nonostante lasciasse il cell in giro notai che il cell era spostato. E si è aperto il vaso di Pandora. Un’amante da aprile, che sono riuscita a individuare. L’ho chiamata con grande civiltà. Ci siamo raccontate. Le stesse identiche parole per me erano per lei. Stessi intenti. Stessa canzone dedicata. Un protocollo uguale per me e per lei. Poi scopro che ci aveva provato anche con un’altra. Morale della favola: mi sono ritrovata sola con i miei bambini (che l’adoravano, anche se negli ultimi tempi era insofferente alla loro presenza), senza un reddito, con la malattia che mi piega ogni giorno di più. Mentre chiedeva a me di ricominciare continuava a mandare i buongiorno e buonanotte a lei come se nulla fosse. Allora l’ho mandato via. Il giorno dopo aveva già riattivato facebook per mietere nuove vittime. Continua a scrivermi, chiamarmi. La cosa assurda è che lo fa come se nulla fosse successo, tipo “amore, che fai?”. Come mi sento? Non ho mangiato per cinque giorni, io adoro mangiare, è come se stessi affrontando un lutto, è morto l’amore della mia vita ed è stato sostituito da questo fantoccio. Sono stata grande, non ho vacillato. Decisa, dignitosa. Ma mi sento morta dentro, lui mi manca come l’ossigeno, odoro ancora le sue magliette. Non credo più nell’amore, negli uomini (ma in giro ci sono anche donne pessime). Non riesco a scostarmi dall’immagine di lui che quando stavo male mi accarezzava e consolava come una mamma col suo bimbo, quando si caricò l’asciugatrice che mi aveva regalato per cinque piani sulle spalle. È questo il mio limbo, non riuscire ad odiarlo o volergli del male, perché bene me ne ha fatto e dato tanto e il bene non si dimentica, anche se era finalizzato a compensare il suo parallelismo. Tutto questo poco più di una settimana fa. Il mio amore è sempre lì, e non riesco a far spazio a rabbia o rancore. È grazie a questo blog che ho capito tante cose. Tanta ammirazione per lei, dott. ssa Mammoliti.
Nn riesco a smettere di leggere i vostri post, fimo a 4 mesi fa nn sapevo della esistenza di questa malattia anche se avevo pensato spesso ad una personalita passivo/aggressiva, insomma che c era qualcosa che nn andava. Ma quando si ha a che fare con questi mostri noi persone che crediamo nelle persone che amiamo tendiamo appunto a credere di sbagliare n che quando tutto ti dice il contrario. Anche quando la persona che ami ti dice di amarti alla follia e nn fa che farti soffrire senza motivo. Dopo 6 anni accanto ad un lupo mascherato da agnello sn riuscita ad allontanarlo Grazie alla aiuto del mio avvocato il quale gli ha scritto di nn presentarsi più nei pressi di casa mia ne di tentare di contattarmi perché la sua 0resenza stava diventando un disagio fortissimo per è i miei figli. Premetto che il mio piccolo di 11 anni ha perso da appena 1 anno il padre a cui era legatissimo e anche io e l altro mio figlio grande. È morto improvvisamente per un infarto dopo 5 minuti che ci eravamo salutati. Io e il mio ex eravamo Fia din crisi da molto tempo, 2 anni, ma la perdita del mio patrigono 1 anno e mezzo prima mi aveva tolto molte energie e nn sn riuscita ad allontanare definitivamente da me questa persona che mi intossicati la vita ma che dava a me la colpa dei suoi comportamenti assurdi e cattivi. Quando è morto il padre di mio figlio io l o avevo lasciato da pochi giorni, dopo che avevamo passato insieme un week end finito male a causa dei suoi atteggiamenti narcisi e infamantied egoisti. Conosceva bene il padre di mio figlio perche spesso stavamo insieme anche per capodanno. Nn si è degnato neanche di farmi una telefonata ne di venire al funerale, anche solo per stare vicino ai miei figli con cui è stato vicino per tanto tempo. Anche se già prima ero arrivata alla conclusione che nn era la persona che mi aveva fatto credere di essere. Dopo questo evento per me è morto anche lui per sempre. Purtroppo questo ultimo anno è stato difficile per me perché abbiamo sofferto molto per questa perdita e perché siamo rimasti soli. Nn gli ho più permesso di entrare di nuovo a far parte della mia vita anche se nn riuscivo a tenerlo lonTano del tutto. Avevo finito le energie e lui approfittava di questa mia debolezza. Sn una donna forte e sapevo che il debole era lui, lui che aveva bisogno di me. Così anche se soffrivo erano i far finire la storia nel modo più in dolore per tutti. Ancora nn avevo però capito che persona veramente fosse nel profondo. Avevo capito che Mentana e che nn so sembrava quasi lo facesse apposta a crearmi dubbi e gelosie, così ho voluto andare a fondo per smascherarlo visto che continuava ad insistere che mi inventato le cose e cHe ero troppo gelosa. Una volta appurato che il bugiardo e falso era lui l ho allontanato per sempre, dimostrando anche alla mia famiglia che il pazzo era lui. Mia mamma è sempre stata dalla sua parte e anche 1uesto è stato causa di tanto dolore. Tutto questo dopo un estate in cui mi ha tamponato fuori e dentro casa mia perché io nn ne volevo più sapere di lui, ma nulla serviva. Tornava piangendo e facendo teatrini che mi facevano sorridere anche se ovviamente facevano leva sulla amore che per anni ho provato. Ogni volta eraggiunto cmnq una coltellata. Per questo è per evitare altri incursioni l ho bloccato cn questa lettera. Lui ha il porto di armi e sa benissimo che qualsiasi altra mossa comporterebbe il ritiro immediato. Essendo un cacciatore, predatore smodato, questa paura lo ha tenuto lontano da me. Ma nn del tutto, mia madre mi ha confessato di essere stata chiamata da lui per via di un anello che avrei lasciato da lui, senza valore, attaccando la solita solfa delle mie colpe etc etc.mia mamma gli ha detto che erano ormai discorsi inutili visto che la storia è finita. Mia madre si accorge che però lui nn ha riagganciato il telefono e nn riesce a chiudere la chiamata. Quindi ascolta quello che lui dice ad una donna che aveva incontrato in un ufficio. Gli dice di me che sn psicopatica e gelosa che per il momento nn ci stiamo vedendo e che gli ho fatto scrivere dall avvocato e che sto andando da una psicologa e che gli avevo detto che era lui a doverci andare. Dopo di che comincia a parlare di sue eventuali storie di sesso con altre donne pArmando di particolare intimi molto spinti. Mia madre è rimasta sconvolta e ne sn felice perché fino a questo momento nn ha mai ceduto sul serio a ciò che le raccontavo anche quando a maggio sono andata dalla mia psicologa e mi ha aperto il mondo del narciso. Lui che parlava male di quegli uomini che tradiscono le mogli, lui che era sempre meglio degli altri, lui che nn avrebbe mai fatto cose del genere, lui che nn racconta mai bugie. Mia madre mi ha detto pensando che c’è ne fosse bisogno:nn hai perso niente, è molto peggio di quello che pensavi. Io pensavo che fosse un maniaco sessuali! !!! Peggio di così….ma invece penso che sia molto peggio ma il bello è che nn me ne frega proprio niente. Ho sempre saputo che era un debole e i deboli hanno bisogno di conferme di quelle conferme invece sono solo vuoto. Certo nn è piacevole scoprire il lato oscuro della persona che si è amata alla follia, ma almeno per me nn era la persona che ho amato, nn era nessuno. Caro Riccardo mi dispiace tanto per te e per la tua eterna insoddisfazione ed infelicità, nn sarò più io la tua fonte di energia perché anche se mi hai ferito, sarò più forte di prima e senz altro più forte di te come da sempre. Ti auguro di trovare nel marcio in cui sguazza ciò che cerchi!! Mi dispiace tanto per te ho 0ensato di poterti aiutare ma sbagliavo!!!
Il narcisismo patologico non è una malattia,mi rifiuto di giustificare queste persone non-persone. Gli uomini narcisisti odiano e odiano sul serio, odiano anche e soprattutto le loro vittime, mi consola il pensiero che prima o poi moriranno di fame quando saranno privi di vittime.
Rosa Luisa hai perfettamente ragione anch’io credo fermamente che la loro non è una patologia, semplicemente hanno prestato il loro corpo al diavolo e lui se ne è impossessato, xche’ quello che fanno non è umano, ho conosciuto persone con dei caratteri e p personalità non semplici ma mai arriverebbero a fare quello che fanno questi pazzi, non c’è dottore o luminare in grado di aiutarli questi hanno bisogno di un esorcismo x togliere il demone che hanno dentro
Io spero che finisca spiaccicato contro un muro e ci resti secco.
Condivido
Come prima cosa, grazie per la sua professionalità che salva ogni giorno tante persone semplicemente informandole. Come seconda cosa una riflessione…. A pelle, visceralmente, la nostra pancia arriva laddove la nostra mente si perde. La mente mente, la pancia mai. E questi tranelli, nei primi giorni di conoscenza con tali individui, si annusano. E successo a me, e sicuramente il mio istinto e pari a quello di tutti gli esseri umani. Ricordiamoci che la natura ci ha fatto perfetti, per sopravvivere ai pericoli della selezione naturale e delle foreste. Annusiamo gli oranghi psicopatici e riprendiamoci i muscoli delle gambe per cominciare a scappare prima che la nostra mente ben educata e civilizzata entri in campo per convincerci che in fondo….. Ha quel che di affascinate. L’ orango stronzo.
Lo stesso il mio narcisista. Un Natale di schifo , pestata , rimando incinta e non perde occasione di sparire e dire che non lo vuole che me lo prende . Perdo mio figlio per quanto ho pianto è pregato che lui tornasse.
Ho subito botte, i suoi : ammazzati , sei una pxxxxana , che ti venga un tumore , poi però voleva sposarmi . Una marea di promesse mai mantenute .
Sono a pezzi
Quanto mi ci ritrovo.. E’ pazzesco.. Spero di uscirne mentalmente il prima possibile…
Anche io sto ancora soffrendo per una storia per me d’amore ma con un narcisista che mi ha massacrata, ridotta alla disperazione e buttata quando non servivo più.
Un demonio privo di sentimenti, incapace di provare qualsiasi emozione e sentimento.
Allontanatevi da loro perché vi conducono alla disperazione più totale.
Io ce l’ho fatta, dopo tanto dolore e tanto, tanto, tanto lavoro. Spero vivamente che queste parole siano di conforto per chi, nel periodo peggiore, sente che non riuscirà mai più stare bene come prima.
Ecco…vorrei dire che in un certo senso è vero, perché tu, vittima di questa persona profondamente malata, starai bene si, ma in modo differente.
Starai meglio di prima.
Sarai consapevole un giorno della tua forza, della tua onestà, del tuo valore. Sarai ancora capace di amare ed innamorarti e, incredibilmente, sarai in grado di amare meglio.Amare ed accogliere amore, in modo sano. Darai talmente tanto amore a te stessa da riuscire a darne totalmente ad un’altra persona. Ti guarderai indietro e ti sembrerà tutto molto chiaro. So bene quanto sia assurda la sofferenza e indicibile, quando si ha la sfortuna di diventare vittima di un buco nero. Ti prego di credere in te. Riparti da ciò che ti resta di buono e sicuro, fosse anche soltanto un chicco di riso. Concentrati sulla tua persona e non più sull’idea di te accanto ad un altro o altra. Non esitare a chiedere aiuto! Starai malissimo ma, il viaggio dentro te stessa che intraprenderai, sarà il più bel dono che ti sarai mai fatta. Si impara a dar valore al presente alla fine e si comprende che, a differenza di questi mostri (lo scrivo senza rabbia e senza esagerazione) amare se stessi è generosità. Non farlo sarebbe il vero egoismo. Vorrei tanto riuscire a salvare la prossima vittima del mio ex, ma so che non mi crederebbe mai. Spero solo che troverà il coraggio di amarsi quando arriverà il suo momento di buio. Con sincerità e sostegno a tutte voi, vittime come me: pensate che il bello ancora deve arrivare. Un abbraccio!
Ciao sto cercando di uscire da una storia con narcisista che dura da 5 anni sono sfinita mi chiedo solo ce la farò o morirò di dolore ?????
Salve vorrei chiacchierare con qualcuna che c’è l’ha fatta ad uscire perché io pur acquisendo consapevolezza non credo di riuscirci.
Ci riuscirai, sarà difficile ma dopo starai benissimo. Io ci ho messo tanto ma, se mi guardo indietro, il narciso che ho incontrato è l’unica persona che non mi ha lasciato niente. Nessun rimpianto, nessuna rabbia, solo tanta consapevolezza in più. Sii forte!
Io ci ero amica e collega di una persona così. E’ esattamente quello che fa alle donne che con cui instaura relazioni amorose. La descrizione è perfetta. A me raccontava tutto. Per fortuna, conoscendolo sin dall’adolescenza, non sono mai caduta nella sua trappola amorosa. Sono caduta però in quella lavorativa. Mi ha distrutta professionalmente. Ho perso , per mia scelta (era difficile da sostenere le sue bugie, le sue ire, i suoi idilli e le sue manipolazioni), quota societaria e lavoro, però ora sono salva.
Solo per completezza di informazione. Non ne sono uscita da sola. Mi hanno aiutata una psicologa, un commercialista e un avvocato. E mio figlio, che una volta nato ( sono una mamma single) mi ha fatto capire che continuando la relazione lavorativa abusiva con quel collega non sarei stata una madre serena. Fatevi aiutare. E’ fondamentale.
Per di più queste persone hanno anche “crisi parassitarie”, può suggerirmi dei libri o testi che trattano l’argomento? In realtà è un argomento complesso, io sto cercando di scrivere un libro; alcune sette religiose sono piene di parassiti, persone che non hanno mai fatto esperienza di se stesse, ed è impossibile uscire dalla setta perché non c’è l’anima, la mente la fantasia…..
tutti i miei libri sicuramente
Esco ora da una storia con un narcisista (cubano in aggiunta!) durata un anno. Dopo avermi adulata e fatta capitolare ha cominciato con i silenzi ed a bloccarmi il telefono a weekend alterni. Ovviamente ritornava sempre e quando glielo facevo notare avevo sempre la stessa risposta: sei drammatica! Ha continuato così tra lunghi silenzi e ritorni con le scuse più disparate ma io sempre ad accoglierlo. Per non parlare delle bugie sul suo lavoro e la sua residenza….ignota. Per non parlare del denaro prestato e mai più rivisto e quando gliel’ho fatto presente mi sono sentita rispondere che ero io a farmi scopare a pagamento! Mi fermo qui. Ma uscirne si può e si deve. Sempre.
Amante per 4 anni di un manipolatore. Più che amante, un pozzo di empatia per un essere narcisista. Mi lasciava e mi riprendeva a suo piacimento…riempiendomi di complimenti e adulazioni per poi sparire perchè ” non riusciva a dominare il senso di colpa per aver tradito sua moglie” quella che lo amava, che se lo era ripreso 2 volte. dopo l’iniziale love bombing e qualcosa che mi aveva trattenuto dal credere al suo amore dopo 2 mesi e quella vocina mi ha salvata, da subito ma aimè ho continuato ad essere la sua amante per anni. La sua manipolazione è sempre stata forte del fatto ” non lascerò mai mia moglie, non potrei mai ucciderla” Ricordo ancora quella sera nudo sul mio divano che mi guarda e mi dice ” io la amo, ma lei è frigida…non mi lascia vivere le perversione come ho con te. io soggiogata dalla sua figura, totalmente aggrappata a questo amore tossico, impossibile…conoscevo la moglie, mi divoravano i sensi di colpa, talmente affascinata dalle sue manipolazioni che mi facevo bastare le sue briciole, dopo mesi di silenzi tornava, bastava un suo ciao come stai per ricadere nella sua tela nei suoi ” quello che faccio con te non lo faccio con nessuna, sessualmente sei la realizzazione delle mie perversioni”. tutto questo fino a quando una sera mi prese da parte in mezzo ad altra gente e mi fece il primo dei suoi AGGUATI rivelandomi che aveva lasciato la moglie per una latra donna della quale si era follemente innamorato (aveva appena comprato casa con la moglie e finito il trasloco), dicendomi che dovevo saperlo da lui e non da altri, che mi voleva bene e che sapeva che aver scelto un altra sapeva di farmi soffrire. Caddi in uno stato di shock….passai dall odiarlo a martoriarmi la mente sul perchè….lui che non l’avrebbe mai lasciata, e io l’avevo sempre rispettato per questo, lui che mi guardava sorridendo provando pena per me. Lui che stragiurava che non avrebbe mai voluto figli nella sua vita ma lasciava sua moglie e me per convivere con una che ha 2 adolescenti in casa. Dopo mesi di silenzi si ripalesa e continuiamo il gioco perverso di messaggi hot…e io mi sento magicamente di nuovo riconsiderata, era per me una rivincita, una sorta di allora non la ama la nuova compagna). Fino a quando pochi giorni fa ennesimo AGGUATO. mi comunica sempre in posto pieno di persone che diventerà papà. Ennesima bomba lanciatami contro…sempre con quel suo sorriso li pronto a sbattermi in faccia che tutto quello che mi raccontava ( non lascerò mai mia moglie e non farò mai dei figli) improvvisamente diventavano reali. Tutto questo in pieno abuso di cocaina, tantè che a mia richiesta immediata di chiarimento mi è stato risposto “non ora sono troppo fatto” ( da amici in comune so che da un pò di tempo, dalla sua separazione è diventato abusante di cocaina). Ora mi detesto..per non essere riuscita a reagire, per aver creduto alle sue continue bugie, di essere stata complice della distruzione totale delle ex moglie (so che è devastata dopo 16 anni di matrimonio e il ricatto psicologico del “sto con te ma niente figli”). sono stata aggrappata ad un immagine di lui distorta, illusoria e non veritiera. come ho potuto permettere a lui di invadere me stessa con un niente, tanti silenzi e solo bugie. sono io quella malata? sono arrabbiata, furiosa con me stessa. sono talmente in un caos psico emotivo che le chiedo dottoressa…sono io quella disturbata o sono entrata nella rete malefica di un narcisista patologico e sono così debole da non riuscire a liberarmene?
dare una valutazione in questa sede è difficile, se desidera fissiamo un appuntamento per una consulenza
gli ho scritto una lettera del genere anche io……lui? mi ha detto che non l’avevo scritta io, che non erano mie parole, che non ero in grado, poi dopo essermi incazzata e avergli detto parole ancora più forti, lui ha ammesso che forse avevo scritto quella lettera così ingiusta e non vera.
l’ho mandato a f………..o.
E’ tornato da qualche giorno scrive, chiama, vuole rivedermi. Questa volta sono io che lo scarto ma per sempre.
Ho dovuto anche cambiare numero di telefono, bloccarlo su Facebook,ora va meglio….ma lui non molla.
Per fortuna ho conosciuto qualcun’altro, spero solo di essere forte davvero questa volta. Dopo 1 anno e mezzo è stata la storia più brutta della mia vita.
Ciao a tutte.
B.
Io sto con un narcisista ,ogni tanto sparisce va dalla moglie anziana ,io ho solo 40 anni e lei 70 . Poi torna ,io ormai lo sfrutto da ogni punto di vista ,soprattutto economico. Quando incontrerò il grande amore lo lascerò
Non mi attanaglio a recuperare me stessa ,lui mi fa vivere bene sia quando c’è che quando è assente ,si merita questo.
perché lo definisce narcisista?
Lo so può essere discutibile ma a me lui piace non fa mancare nulla, anche quando dlva via per circa 1 mese non di più io ho tutto. Facciamo vacanze insieme ,mi adora ma ogni tanto va da lei . A me non importa, quando va via coltivo le mie amicizie.
Io ho un lavoro indipendente ,una figlia grande , per ora non soffro .è lui a spendere energie morali fisiche economiche ecc…forse un giorno troverò il vero amore, per ora va bene lui. A modo suo è straordinario .
Se non subite soprusi ma solo relative mancanze godetevela e fregatevene della favola che ci hanno inculcato da piccole.
Complimenti dottoressa per l’articolo che rispecchia le molteplici sfaccettature della personalità narcisista. E’ interessante notare che per costruire una pseudo relazione con un narcisista ci sia bisogno dall’altra parte di una persona empatica. Capita spesso di passare da una relazione con un narcisista all’altro senza essere davvero consapevoli di essere dei co-creatori di questi legami
grazie 🙂
Nella lettera viene descritto un mostro a dir poco. E ne esistono certamente di “diavoli” così.
Però si faccia attenzione, e parlo da psicologo, perchè nelle relazioni patologiche il malato non sta mai solo da una parte, ma si attua piuttosto un’incastro patologico. Da una parte c’è il perverso narcisista, che può anche essere fisicamente violento (ma sappiamo che la violenza ha tante sfaccettature e soprattutto quella psicologica, più difficile da vedere, è la più insidiosa), dall’altra parte c’è invece un partner con una personalità dipendente, che probabilmente in passato ha subito abusi di tipo affettivo se non peggiori, dalle figure importanti della propria vita. Insomma un partner con una personalità fragile.
Si attua così una relazione sadomasochistica. E’ importante capire questo per non innescare, in futuro, le medesime dinamiche relazionali e ritrovarsi sempre con partner con le stesse caratteristiche.
non necessariamente con personalità fragile …, lo stereotipo della fragilità della vittima reputo sia troppo inflazionato . Concordo invece sulla responsabilità da ambo le parti e la necessità di rivolgersi a terapeuti per risolvere dinamiche disfunzionali e di dipendenza affettiva
Da neanche due settimane esco da una storia di due anni con quello che pensavo essere il mio compagno e che invece si è rivelato soltanto un narcisista bugiardo patologico. Ci siamo conosciuti in un momento di mia estrema fragilità emotiva e sentimentale, quando l’ho conosciuto tutto cercavo tranne che un compagno e nonostante conoscesse la mia situazione ha deciso di giocare sporco per due anni, presentandosi come un uomo con una situazione sentimentale ormai esaurita e in via di separazione, richiedendo massima sincerità nel nostro rapporto e rendendosi perfetto, pieno di attenzioni, dichiarandosi innamorato a tal punto di creare un futuro insieme. Sembrava tutto così bello all’inizio, tanto che non avrei mai messo in dubbio niente di tutto quello che lui diceva o faceva per me. Poi però le cose sono cambiate, tutte le promesse fatte non arrivavano mai alla realizzazione, tutto quello che succedeva aveva una giustificazione dal suo punto di vista, ero totalmente schiava di questa persona che dettava legge nel nostro rapporto e il mio umore dipendeva da ciò che lui mi diceva, a volte mi puniva con il silenzio facendomi sprofondare in un abisso di disperazione ben sapendo che stavo soffrendo per il suo atteggiamento. Le problematiche che cercavo di affrontare, capire e risolvere con lui (e che erano tutte legate alla sua situazione personale ovviamente finta) erano frutto delle mie paranoie, tutte le volte che lo mettevo in dubbio anche davanti all’evidenza mi sentivo rispondere che ero una pazza malpensante e che era stanco di essere sempre messo in dubbio al punto che sarebbe arrivato a lasciarmi se insistevo con i miei dubbi e le mie paranoie…che poi si son rivelate tutte vere, ma avevo talmente paura di perderlo che mi sono abbassata a qualsiasi compromesso pur di rimanere con lui. Ho smesso di mangiare, ho perso il sonno, mio figlio mi ha detto un giorno che ero cambiata, che non ero più la stessa di sempre, sempre arrabbiata, triste, con le lacrime agli occhi. E nonostante mi vedesse stare male continuava a riempirmi di bugie, di false promesse, di false speranze manovrandomi come una marionetta perchè era lui che decideva tutto nel nostro rapporto. Penso di avergli dato tutta me stessa perchè ci credevo davvero e fino alla fine ho sperato che non fosse la persona che poi ho iniziato a vedere più chiaramente..mi ha ridotta uno schifo e poi ha cominciato ad allontanarsi dicendomi che ormai le cose tra noi non funzionavano più, che non era più innamorato quando solo pochi giorni prima ha esordito con frasi ed atteggiamenti che dicevano l’esatto contrario, non voleva più sentirmi mettendo distanza sia per telefono che nel vedersi ma poi era il primo a prendere l’iniziativa quando stavamo insieme…ho vissuto l’ultimo anno all’inferno, sono stata malissimo perchè nonostante tutto quello che stava succedendo non avevo la forza di chiudere la storia, ero innamorata e ci ho voluto sperare fino all’ultimo che cambiasse anche se avevo ovviamente dei dubbi che non fosse sincero riguardo alla sua situazione familiare. Sono andata contro i miei principi, ho fatto tante cose che non avrei fatto per nessun altro, mi sono abbassata alle sue condizioni pur di andare avanti con lui. Ho rinunciato a tante cose solo perchè gli davano noia. Era paranoico su tutto, geloso, manipolatore…e con me ci è riuscito benissimo. Poi non sò cosa sia scattato in me nel parlare, un giorno, durante un confronto nel quale tentava di allontanarsi e mettere distanza, credo cose che abbia detto riguardo ai suoi sentimenti nei miei confronti, che mi hanno fatto scattare dentro la repulsione e mi hanno fatto vedere la persona che era senza veli. Mi sono resa conto di tutte le cazzate che mi ha raccontato per due anni, di come mi ha usata e svuotata, di come sia stata la sua marionetta, di come mi abbia manipolata a suo piacimento, di come si sia nutrito del mio amore per ridurmi poi a uno schifo. Non so dove ho trovato la forza di affrontarlo ma l’ho fatto, perchè in un attimo mi sono sentita svuotata di qualsiasi sentimento nei suoi confronti, solo schifo e rabbia per non aver voluto vedere prima tutto quello che in quel momento era chiaro. E credo che il fatto di vedermi forte, di dire tutto quello che gli ho detto e che mi son tenuta dentro fino ad allora, di non versare mezza lacrima mentre prima piangevo per qualsiasi cosa perchè stavo male ( e lui ovviamente mi derideva per questa cosa, mi ignorava e forse vedermi così lo faceva sentire solo più forte), lo abbia messo in crisi perchè in un momento sono diventata forte, mi sono svegliata e ho scelto di smettere di stare male, di iniziare a pensare a me e dimenticarmi di lui. Forse avevo solo bisogno di raggiungere una consapevolezza che ancora non avevo…anche perchè ovviamente ho avuto la conferma che la sua vita familiare andava avanti come se nulla fosse, che come ho già detto, ha raccontato bugie apocalittiche a me ma anche a lei. E quando ho voluto le conferme e non dalla sua bocca bugiarda, è scoppiata la bomba, si è rivelato in tutto il suo schifo. Se penso a quello che non è uscito da quella bocca, la stessa bocca che diceva di amami e voler stare con me e creare un futuro insieme….che schifo. Provo solo schifo. Forse sarò stata ingenua, non lo so, ma queste persone sanno come farsi amare, sanno come diventare il centro del tuo universo, sanno usare i tuoi punti deboli e sfruttarli fino alla fine, finchè non ne hanno più bisogno. Pensavo che fosse semplicemente stronzo e bugiardo, invece è stata proprio sua moglie a definirlo narcisista, non sapevo neanche che esistesse un profilo di questa personalità e leggendo mi sono riconosciuta come vittama in tutto quello che ho letto, e ovviamente ho riconosciuto lui, avrei potuto scrivere ognuno dei post che ho letto, la lettera stessa che ha pubblicato la sua paziente perchè è quello che ho vissuto anche io, purtroppo. Ne sono uscita credo, ma ferita e distrutta nel profondo. Penso di essere scesa all’infermo e da lì pian piano sto provando a risalire. A volte mi tornano in mente le cose terrificanti che mi ha vomitato addosso quando ho scoperto le sue carte e gli ho rotto le uova nel paniere, quando gli ho detto che avevo capito chi era…dentro sento solo un gran vuoto, come se fosse buio e non esistesse più nulla…dalla stessa sera ho ricominciato a mangiare e dormire…questa calma apparente o forse reale, mi sembra così strana…solo 1 mese fa l’idea di perderlo mi faceva venire gli attacchi di panico…sto andando da una psicologa già da tempo e ovviamente abbiamo parlato tanto di questo (ci andavo da prima ma poi lei si è resa conto del mio malessere e questo è diventato l’argomento principale) e riconosco che forse parlare con lei mi ha fatto prendere consapevolezza di tante cose, forse ho iniziato a vedere la situazione con altri occhi..Quando lui l’ha saputo si è infuriato, mi ha detto che sono una bugiarda perchè non glie ne ho parlato….l’ha urtato particolarmente perchè secondo lui avrei dovuto parlare con lui e avremmo risolto i problemi insieme…così come quando mi ha vista forte nella mia decisione di escluderlo dalla mia vita a priori, mi ha detto che non ho mai avuto pazienza e che se avessi aspettato ancora qualche mese saremmo andati a vivere insieme…certo, una vita piena di bugie, di cui lui si sarebbe servito per accrescere il suo egocentrismo e basta. MI ha ricontattata per messaggio e con chiamate alle quali ovviamente non ho risposto. La tentazione di rispondere è stata grande ma penso che per una persona con questo profilo caratteriale o patologico, la cosa migliore da fare sia ignorare totalmente qualsiasi tipo di contatto, penso sia solo questo che lo possa in qualche modo destabilizzare. La consapevolezza di non essere più manipolata da lui e di andare avanti anche senza di lui. E’ difficile uscirne, bisogna volerlo davvero ma ci si può fare. Bisogna farsi aiutare se necessario. Cmq penso che il male che mi ha fatto me lo porterò sempre dentro, insieme allo schifo che provo per lui. Solo schifo. Niente altro che schifo
grazie per questa sofferta testimonianza
Salve a tutti, anche io ho passato dieci anni con il ex compagno e solo poco fa ho capito che in realtà è un sociopatico narcisista e l ho lasciato. Mi ero ammalata, non uscivo quasi più se non con lui, in qualche modo mi aveva tolto la mia energia vitale le mie sicurezze, esisteva solo lui e i suoi problemi, le sue bugie continue, e poi tante cose che solo a scriverle mi fanno stare male. Ma so che non finirà mai con lui perché abbiamo una bambina, e non so come fare, e poi chi mi crederebbe? Grazie
Da “vittima di narcisisti perversi” quale sono stata ritengo che , considerati gli esseri che realmente nn sono perche realmente nn esistono davvero (sono evanescenti sono specchi, illusione di sensi e sentimenti ) anche destinare loro dei pensier nn serva ad altro che assecondare il loro perverso gioco: immolarne la.memoria.lavoro sul paradosso ” come posso dimenticare qlk che nn e’ mai esistito davvero nella.mia vita” l ‘ unica vera forma di vendetta possibile e’ l’ oblio…….
Dottoressa Buonasra volevo chiedere se è possibile avere una consulenza con lei in merito al tema trattatato in questto blog.. non ho nessuno che capisca veramente quello che mi sta succedendo.. mi riconosco in ogni racconto… puo’ nel caso segnalarmi altra persona che si occupa di casi del genere?
la ringrazio
mi scriva su info@cinziamammoliti.it e prendiamo appuntamento
Che dire…anche io mi rispecchio nei commenti e nella lettera,,purtroppo siamo tante/ti .la testimonianza serve per non sentirti sola e darti la forza per uscire dal questo vortice di sofferenza disumana,.sto pregando Dio che di loro nascerano meno ,e con il suo divino amore faccia guarire .AMEN
Dopo cinque anni di amore e odio profondo, stare sulle nuvole e sotto terra contemporaneamente, dubbi su me stessa che mi ha portato ad avere e soprattutto dubbi sulla persona che avevo al mio fianco…sottolineo che in cinque anni non abbiamo mai avuto una vera relazione ufficiale, solo i primi mesi, (fortunatamente, con il senno di poi) ma che io volevo fortemente. Dubbi sui miei valori, i miei principi, la mia empatia e il mio modo di voler bene e amare una persona, il rispetto e altro che ci possa essere di buono e bello verso una persona che ami…ho superato limiti che non credevo di avere e conosciuto lati di me che non conoscevo, ma spesso erano più i peggiori che i migliori, perché in me vedeva quello che poi è lui…mi addossava gesti e comportamenti che in fondo faceva e fa lui. Dopo cinque anni finalmente ho avuto la consapevolezza, quella vera, della personalità che avevo al mio fianco. Ho sempre lottato con lui, sempre esposto il mio pensiero sulla relazione che non andava e sulla persona che era. Una lotta continua e ricordo ormai pochi momenti belli, che a volte rovinava perché magari secondo lui in quel momento stavo guardando un’altra persona per esempio. Ad intermittenza, rabbia sua scaturita da gelosia quasi possessiva, a tal punto di immaginare ipotetici rapporti con altri mai esistiti nella realtà e nemmeno con input che possano fare riferimento a ciò, svalutazione di me, parole offensive, tanto offensive, brutte che mi facevano piangere a dirotto, ed io che controbattevo e avevo la risposta pronta in tutto. Controlli sui social (e nel frattempo lui faceva ciò che voleva e tutto quello che sono venuta a sapere è solo grazie a me, non a lui, al mio osservare, perché mi ha trasmesso la sua gelosia, in cuor mio sapevo che se pensava cose così meschine era perché in primis lui le faceva ed io cercavo sempre la verità anche se consapevole del male ma come si dice: il lupo della mala coscienza come opera pensa), poi mi bloccava sui social, mi sbloccava quando facevamo pace ma non mi chiedeva mai l’amicizia, non mi portava mai pienamente alla luce del giorno, davanti a tutti, sia nel mondo virtuale che in quello reale. Ma io dovevo esserci sempre, se rispondevo in ritardo per esempio era un perché, se ero on line ma non con lui era con chi…non mi portava con sé nemmeno con la cerchia di amici che comunque sapevano di noi. Diceva sempre che non potevamo riprovarci perché litigavamo sempre (perché per fortuna non mi sono mai ceduta completamente, oddio non proprio ma insomma sono sempre stata una ribelle per dirla in maniera ironica) ma non faceva nulla per cambiare. Tradita non so quante volte, colpevolizzata se magari un ragazzo in modo nemmeno troppo esplicito mi ha fatto delle avance perché magari mi reputava una ragazza interessante. Lunghe mie spiegazioni e giustificazioni che però non bastavano per una riappacificazione anzi, si accaniva ancora di più con le brutte parole. Comunque morale della favola che siamo arrivati al punto che ho avuto il sospetto che si sentisse/vedesse con un’altra (che peraltro conosco, quell’amica che ogni tanto vedi per un caffè), insomma la triangolazione, che ovviamente non ha ammesso nemmeno davanti l’evidenza. Io sono malata per lui, sono pazza, sono una bambina. Ho iniziato mesi fa a documentarmi e leggere tantissimi articoli, prima sulla violenza psicologica, poi sugli amori tossici, fino ad essere arrivata al narcisista. Questa triangolazione è stata la mia forza per dire basta ma anche la mia più grande umiliazione, lei stessa, l’umiliazione mi ha portata a prendere finalmente la mia decisione di reagire e dire: basta, valgo molto di più e devo avere rispetto per me stessa. Anche perché lei tanto amica non lo è stata ma provo solo una gran pena perché in questo momento è nella fase dell’innamoramento, lo stesso che fece provare a me con tante cose belle, un bel lavoro, una buona posizione professionale e sociale, fra non so quanto passerà l’inferno anche lei (anche se mi auguro di no e che io sono stata solo un’esclusiva). Ho chiesto aiuto a uno psicologo e ancora ci sto lavorando, è davvero da pochissimo tempo che ho intrapreso questo percorso, un mese circa, è finita pochissimo tempo fa infatti mi aspetto anche che possa farsi vivo e lì voglio la mia rivincita. E per un narcisista non c’è rivincita migliore nel non rispondergli o nel dirgli in maniera tranquilla di farsi la sua vita, là forse si sentirà davvero spiazzato…non so, sono mie sensazioni, il frutto dei miei pensieri ossessivi sul se si fa sentire o se no…perchè poi inizi a farti un sacco di domande, che sono comunque diverse rispetto alle domande che ti poni quando sei nel mezzo della relazione. Posso solo dire e dirvi al momento, che mi sento libera dai suoi giudizi e mi sento libera di ritornare me stessa, ho attivato il no contact, bloccato su tutto. L’unico argomento in cui mi sto concentrando è me stessa, il mio lavoro, il mio tempo libero con le persone che voglio bene e che mi vogliono bene, vado in palestra, passeggiate solitarie o con il mio cane in mezzo alla natura… è dura, davvero dura, anche il no contact è duro all’inizio. In questo periodo è un’altalenanza fra rabbia, sensazione di vuoto, oggi mi sento più forte e determinata, domani non ho voglia di fare nulla e vedere nessuno e chissà cos’altro. Ma ci sono anche sorrisi, sentirti sollevata, le tue giornate non sono piene di rabbia o di liti…shh c’è silenzio, puoi riflettere meglio così. Ma solo quando hai la consapevolezza e finalmente sei tu a decidere per te stessa, sei tu che davvero vuoi chiuderla, che sei finalmente consapevole della persona che hai di fronte, sei libera e sei pronta a stare male ma solo per poi rinascere e brillare più di prima! Spero che passi in fretta…a tutte noi. Un abbraccio
Sono 3 giorni che sono uscita da questo limbo fatto di persuasione mentale e menzogne… Con la consapevolezza che l ho amato come non ho mai fatto con nessuno. È stato abile nel cacciare me e tenermi per un anno buona buona, roba di bondage, frustini, giochi erotici da maniaco, che all’inizio pensavo forse per la nostra intesa…ma era solamente un rapporto falso e occasionale. Mi ha portato a casa sua, fatto conoscere la famiglia, con che coraggio…. Sono 3 giorni che sono morta dentro, ero talmente legata come un cordone ombelicale che ora mi sono annullata come persona…. Mentre lui cogliendo la palla al balzo ne ha approfittato per lasciarmi stare forse per qualche altra nuova preda prima di me….. Che dire donne…. Rimbocchiamoci le maniche e lottiamo per noi stesse, amiamo solo noi stesse.
Tutti noi credevamo che certe persone potessero esistere solo nei film
Abbiamo letto, studiato, visto video sui comportamneti e logiche manipolative
in fondo dobbiamo ringraziarli per la nostra crescita a livello spirituale e scientifico.
Anche io sono senza energie ma in fondo a ripensarci cosa abbiamo perso ..nulla
Tanto tempo dolore e umiliazioni.
eravamo e siamo innamoratiti ma di chi ? Di noi stessi … LORO SONO CAMALEONTI che rispecchiano cio che noi vogliamo.
e ‘ dura ma passera”.
In fondo fa molto piu’ male quando ci si lascia con una persona vera .
con quelle persone di cui tu ti metti in discussione a posteriori e capisci che sei stato un idiota.
Sono soldati senza morale e dignita’ il loro momentaneo piacere non ha prezzo anche a costi molto alti.
A parte il dolore e la rabbia che provo non mi do colpe.
Quando penso realmente alla mia bellissima ex MI FA PENA come un cucciolo abbandonato.
Salta da un uomo ad un altro per soddisfare la sua vita materialisttica,( pensare che ha abbondonato un marito (NON IO)con due figli a casa 4 anni & 9 mesi .)
E’ una Dottoressa cosciente di essere Narcisista che ha anche applicato volutamnte tecniche manipolative al fine co di crearmi dolore.
Sempre ben dosato costante e sempre piu intesnso .
Dopo un anno di tormento totale angosciante,l’ evidenza era cosi grande che mi sono ribellato scoprendo tutta una doppia vita nascosta ma mai ammessa neanche di fronte all evienza.
Un pantano totale che sembra di non uscirne mai perche non accettano neanche un confronto.
Alle volte penso a quante altre prede cadranno ….ho paura per loro .
qualcuno potrebbe anche fare atti insensati. Loro non si sanno fermare e se lo fanno ..lo fanno nel modo da provocare piu’ dolore possibile.
Penso a me ma anche a quel povero uomo lasciato con due bambini.
Dispiace dirlo ma sono contento per i figli ….
Nella vita credo che si possa anche tradire ma non si porta l altro alla pazzia per il piacere di vedere dolore.
e pensare che e’ UN MEDICO.
Ciao Cinzia , dopo l’ennesimo abbandono del boderline e appurato , finalmente, aggiungerei, che il mio lato narcisisistico mi ha sempre portato a pensare che il mio “amore “ lo avrebbe salvato , ho deciso di girare la frittata, è indirizzarlo verso di me , quindi , sono io che devo salvarmi da questo amore tossico , a lui penserà qualcun altro , non vince nessuno alla fine di questi rapporti tossici , la vendetta porta reazioni negative , dobbiamo circondarci di positività , non di odio , sono malati , non esiste il male e il bene in nessuno, ma esistono patologie gravi , salire su piedistallo e volermi bene è stato il più bel atto d’amore che ho mai dato !!!
Con affetto Ory
Ai tempi non vi era ancora internet (in Italia si sarebbe sviluppato com’è adesso solo nel 2003), per cui, anche volendo, non avrei avuto la possibilità di cercare e capire la storia assurda nella quale mi ero andata ad infilare.
Non sapevo che se il partner ti dice “perché non ti vesti come tizia (una sua amica)? Vedi com’è moderna?” oppure “non puoi non ballare quando siamo insieme, mica sono uscito da solo!” oppure “non mi piace l’intimo che indossi, quest’altro mi piace di più” o ancora convincerti che i rapporti orali sono normali e che fra fidanzati si fanno punto e basta….non sapevo che tutto questo fosse segno di manipolazione e abuso psicologico.
Se vi capitano cose come queste, SCAPPATE subito! Sparite e non fatevi più sentire né vedere da quel pazzo. Se necessario cambiate numero di telefono (cosa che io ho fatto).
Ne sono uscita devastata e il mio errore è stato credere di potercela fare da sola, di potermi tirare su e ricostruire da sola. Niente di più sbagliato. Occorre l’aiuto di un valido psicoterapeuta. Altrimenti finisce che ti trascini letteralmente per anni (nel mio caso 16 e mezzo) per deciderti quando 20 anni della tua vita sono passati buttati nel wc.
Grazie cinizia se verrò ricontattato userò questa meravigliosa arma (lettera) per divendermi
<3
Sto cercando di uscire da una relazione tossica con un NP e purtroppo in questo momento non posso rivolgermi ad una psicoterapeuta perché presto (spero) torneró a casa mia all’estero. Le dinamiche della mia storia e gli abusi subiti sono molto simili a quel che leggo in molti blog dedicati a questa problematica. Dopo 5 anni di relazione a distanza, con frequentissime visite di entrambi e innumerevoli viaggi (a proposito, non é vero che in viaggio si capisce se una relazione puó funzionare, sciocchezze) per testare la nostra compatibilitá, mi ha chiesto di sposarlo. Ho lasciato per lui il mio lavoro che adoravo, i miei amici, la mia casa e il mio unico figlio, fortunatamente giá indipendente. Mi sono trasferita con tutte le mie cose a casa sua dopo il matrimonio e invece della ‘luna di miele’ mi si sono spalancate le porte dell’inferno quotidiano. Ho capito la morale della favola di Barbablú, infatti ho scoperto innumerevoli tradimenti durante la nostra relazione (la sua giustificazione:” tu non c’eri e io avevo bisogno di fare sesso, fammela pagare ma non lasciarmi”) ho dovuto pian piano scoprire il vero volto dell’uomo che credevo fosse ”quello giusto” io non gliel’ho fatta pagare perché avevo capito che qualcosa non era giusta nella sua testa, ma l’ho pagata io. Lui 61 anni quando l’ho conosciuto ed io 49. Pensavo si ritenesse fortunato di aver trovato ”l’amore” a quell’etá. Gli sono stata fedele e dedicata come non ero mai stata nemmeno con il mio ex-marito e padre di mio figlio. L’amore in etá matura puó essere molto piú intenso e travolgente degli amori giovanili, almeno per me é stato cosí. Ho davvero creduto nel nostro amore e nella nostra vita insieme, da costruire giorno per giorno. Il logoramento é stato costante, quotidiano e diabolico. Ho provato qualsiasi cosa per aiutarlo, ero convinta di potercela fare, essendo una persona forte, determinata e fornita anche delle competenze giuste. Sono riuscita a portarlo da un consulente matrimoniale, sperando che da quel passo si arrivasse a fare il punto sul suo disturbo psichico. Quando privatamente il consulente mi ha detto che il nostro non era un problema di convivenza ma lui avrebbe dovuto seguire un percorso individuale per il suo specifico problema ed io per capire i motivi della mia dipendenza affettiva mi é calato il sipario. Dopo pochi mesi ho creduto di impazzire e sono andata via per ritrovare me stessa e un po’ di pace interiore. Putroppo mi ha convinta a dargli un’altra possibilitá e si era perfino offerto di trasferirsi a casa mia per ”cambiare vita” ma di me non poteva fare a meno. Ci ho creduto, seppur con qualche riserva data la profonda sofferenza alla quale mi aveva sottoposto in tre anni di convivenza. A febbraio, dopo una mia visita da lui, siamo rimasti separati 2 mesi a causa del COVID 19, io lá a preparare la casa per il suo arrivo, e lui in Italia a -pensavo- organizzare il trasloco non appena fosse possibile viaggiare. A maggio, il giorno del nostro anniversario, é sparito senza una spiegazione. Dopo 2 mesi di silenzio totale, l’ho contattato io per capire come dovevo organizzarmi per fare il trasoloco delle mie cose da casa sua. Sono tornata a luglio, per sentirmi dire:” non ti amo piú, non ti trovo piú nemmeno attraente, mi hai fatto solo del male ed io devo pensare alla mia vita ed al mio benessere, a 70 anni non ho tempo da perdere”. Tutto come da manuale, prima un incessante love-bombing, poi la svalutazione e l’abuso mentale e infine la rottura brusca, crudele e cinica. Ora sono ancora quí ad aspettare i tempi burocratici per la separazione consensuale, lui fa la sua vita, ha giá una nuova preda sottomano, poveretta vorrei poterla avvisare. Io passo il tempo a fare i miei pacchi e a tentare di ritrovare un minimo di integritá personale, cercando di non vittimizzarmi ma di capire le cause profonde del mio malsano attaccamento. Sará piú facile quando saró tornata nel mio ambiente e potró iniziare un persorso di psicoterapia per essere certa di commettere piú lo stesso errore di valutazione. Auguri di cuore a tutti/e e grazie Cinzia per questo spazio prezioso.
🙁 <3
Buonasera, la lettera rispecchia ciò che ho vissuto per 7anni.
Posso chiedere, se possibile, pubblicarla su fb di una mia amica, non appertenedo io a nessun social, se non wapp.
Nell attesa di risposta, cordialmente saluto.
Paola.
certo
Molto toccante questo racconto che rispecchia purtroppo una realtà triste che pervade da sempre ahimè (e ahivoi ) la Società. Però provate a riscriverlo al femminile, per il semplice motivo che ci sono anche le donne ridotte in questo stato ahimè e ahivoi (mi riferisco ai maschietti come me, ma tanto non ce ne sono, è più che altro generico ), e funziona eh molto efficace
HO BISOGNO DI AIUTO….
Anch’io l’ho subito e lo sto subendo tutt’ora, diffamata e calunniata, definita pazza, psicopatica, stupida, “di facili costumi” ma detto con meno garbo, con la gente che ti ride in faccia o ti insulta o si sdegna per lo splendido lavoro di diffamazione fatto da lui prima e ora dai suoi familiari e tutti i suoi conoscenti e anche vicini e amici dei vicini. In inverno, estate, autunno e primavera, pedinamenti e appostamenti, le forze dell’ordine si fanno manipolare, uomini che sorreggono uomini nei secoli dei secoli . Tutto questo per non aver preso in considerazione un narcisista perverso neanche di striscio.
Spero solo che esista un Inferno nel presunto aldilà dove forse potranno subire tutto quello che sto subendo io in vita, anche se da fuori sembra che non me ne importi. Restare forti sempre.
24 anni molto difficili, chissà come andrà a finire.
Non lo auguro a nessuno.