Recensione ex Libris del mio ultimo libro 20/4/18

Non mi riconoscevo allo specchio, ma mi piaceva in quella versione esclusivamente dedicata a lui. Volevo essere come mi aveva fatta sentire: sexy e affascinante. Speciale e solo per lui. Il suo premio se mi avesse scelta accanto a sé per sempre. Gli ho aperto, e il suo sorriso compiaciuto mi ha fatto sentire fiera di me. Non l’ho neanche fatto accomodare, mi sono stretta a lui appoggiandomi alla porta chiusa e l’ho lasciato fare.

Questo libro mi ha portato a conoscere la storia di Francesca, una donna sulla quarantina, proprio come Sandra, persa nella psiche di un uomo, al punto di rinunciare inconsapevolmente alla sua dignità e unicità, pur di rincorrere un desiderio. Ho divorato le 127 pagine scritte nella forma di un diario, con uno stile narrativo diretto, chiaro e molto realistico in cui l’autrice racconta con esperienza professionale e personale quella trappola così invisibile e maledettamente pericolosa. Ed è proprio leggendo Nella trappola di uno psicopatico che mi sono resa conto quanto la vittima di uno psicopatico non sia in grado di vedere, totalmente assorbita dallo charme di colui che idealizza e probabilmente dalla sua stessa insicurezza, quanto sia alto il rischio di rinunciare alla propria identità. Lo ha spiegato molto bene l’autrice nella conclusione, nei commenti finali, che mettono in luce le drammaticità ed i rischi di un rapporto così invasivo, anche se non del tutto negativo, perché Francesca ha imparato a dire di no, a preferire se stessa ad altri…….(continua)