Recensione del mio ultimo libro “Le parole per difenderci” di Monica Tappa e articolo sulla Gazzetta di Modena

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Recensione del mio ultimo libro “Le parole per difenderci” di Monica Tappa e articolo sulla Gazzetta di Modena

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“Dentro di me lei è sempre stata solo “Cinzia”. Anche se in realtà le ho dato del lei per moltissimo tempo, con quel rispetto profondo che mi nasce spontaneo nei confronti di chi condivide strumenti di conoscenza che possono aiutare davvero, dentro di me era “Cinzia”. Una voce amica che era arrivata per caso – e all’improvviso – a squarciare la nebbia. Era una bussola, un faro, un vademecum da portare in tasca, una mappa dove riacciuffarsi, nei momenti di maggiore buio.

Ho incontrato Cinzia Mammoliti dentro le pagine del suo primo saggio, pubblicato da Sonda. “I serial killer dell’anima”. Era il 2012, l’ho intervistata. Poi ho iniziato a seguirla. Sui temi di cui parlava lei non c’era materiale rivolto al grande pubblico. Poi è stato facile, seguirne la scia, scopiazzarne le tracce. Il suo tratto distintivo sono: linguaggio chiaro, asciutto, pulito, molti esempi, alcuni schemi, strategie. Eliminare il superfluo, convinzioni limitanti incluse è sempre un lavoraccio. Quello che ho apprezzato negli anni è stata la sua capacità di evolvere, di approfondire, di sperimentare, di aprire squarci, andando a fondo.

Chi lavora su se stesso lo sa. Ci si sbuccia come cipolle (o carciofi). E fa male. Si cambia pelle, si cade e ci si rialza, ci si indurisce, si sentono ferite diventare cicatrici. Si acquisisce sicurezza. Si acquisiscono strumenti. Si acuiscono i sensi.

Questo ultimo saggio, “Le parole per difenderci” sempre di Sonda va oltre. Perché non si rivolge più (solo) a un pubblico adulto, non tratta più argomenti (ahimé, per le leggi dei grandi numeri e del commercio) relegati nel grande contenitore delle esperienze adulte  ma inverte la rotta aprendo nuovi orizzonti: sembra dire torniamo alle basi, partiamo dalle origini, dalla radice. Tutto nasce da lì. Da cosa? Leggendo capisco che per vivere bene, essere rispettata, farmi rispettare rispettare gli altri,  devo imparare una cosa che non mi insegna (quasi) nessuno. Devo imparare a riconoscere una comunicazione sana da una manipolatoria. E dopo averla riconosciuta devo imparare a gestirla, quella manipolatoria. …… (continua)

https://zero14-gazzettadimodena.blogautore.repubblica.it/2020/03/02/sonda-le-parole-per-difenderci-cinzia-mammoliti/?refresh_ce

 

Marzo 5th, 2020|

About the Author:

mm
Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale mi occupo di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza.

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