Intervista di Luca Leonardi su www.amoreoggi.it “Manipolazione relazionale e narcisismo perverso “

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Intervista di Luca Leonardi su www.amoreoggi.it “Manipolazione relazionale e narcisismo perverso “

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Intervista di Luca Leonardi su www.amoreoggi.it “Manipolazione relazionale e narcisismo perverso “

Nel campo sei ritenuta una delle maggiori esperte nazionali in ambito di manipolazione relazionale e narcisismo perverso. Puoi spiegare ai lettori come mai hai scelto proprio questo ambito?

Ho iniziato ad appassionarmi a questo settore leggendo, a partire dal 2008, testi estremamente illuminanti di autrici perlopiù francesi, quali Isabelle Nazare Aga e Marie France Hirigoyen che parlavano di un fenomeno ancora poco o nulla trattato in Italia: la manipolazione relazionale e le molestie morali. Cercavo di uscire, allora, da una brutta relazione con una persona profondamente disturbata che mi cagionava malessere e scompensi e cercavo di ricorrere al self help aiutandomi con libri e articoli che riassumessero in qualche modo quello che stavo vivendo e da cui non riuscivo a liberarmi.

Nel corso degli anni so che hai pubblicato numerosi libri sull’argomento. Uno che mi ha colpito particolarmente è stato “Intervista a un narcisista perverso”, che descrive in maniera molto dettagliata quella che può diventare la vita avendo a che fare con uno di questi personaggi. Per fare in modo che anche i lettori che non possiedono il libro riescano a capire meglio queste conseguenze potresti condividere con noi alcune esperienze con cui ti sei ritrovata ad avere a che fare?

Per quanto abusato, inflazionato e storpiato da più parti il termine “narcisismo perverso” riguarda una gravissima patologia della sfera emotiva e comportamentale che implica, oltre a un senso grandioso del sé e un’aggressività fondamentalmente incontenibile, un’integrale mancanza, nell’agire, di etica, senso di colpa, rimorso o rimpianto. Si tratta sostanzialmente di una forma di psicopatia in cui il soggetto che ne è affetto è praticamente privo di connotati umani che gli consentano di provare sentimenti buoni verso gli altri.

Il protagonista del mio libro è un sadico, mentalmente crudele, con una propria ferrea logica che lo autorizza a deresponsabilizzarsi costantemente colpevolizzando gli altri.

Ho avuto a che fare con “persone” così sia nella mia vita personale che professionale. La cosa che colpisce di questi soggetti è che si presentano esattamente per quello che non sono e occupano sovente ruoli sociali e cariche importanti. Sono affascinanti, brillanti, apparentemente affidabili e intrisi di valori e nobili principi. Solo frequentandoli, o osservandone da vicino i comportamenti, ti rendi conto che si tratta di veri e propri mostri che indossano maschere via via diverse a seconda delle ingenue prede che incontrano. Se si ha la sfortuna di coinvolgersi sentimentalmente per elementi di questo genere le conseguenze per la propria salute psico fisica possono essere devastanti.

Insomma il pericolo è molto più serio di quanto molte persone credano. Non hai mai l’impressione che la gente tenda a minimizzare molto le problematiche di queste situazioni?

La gente minimizza perchè non conosce. In Italia siamo ancora indietro anni luce su queste tematiche. Cominciò a parlarne in maniera strutturata il Prof. Pier Pietro Brunelli, nei suoi illuminanti testi, e la D.ssa Sandra Filippini in un suo saggio straordinario: “Relazioni perverse: la violenza psicologica nella coppia”, arrivai io nel 2012 con “I serial killer dell’anima” che vide un’attenzione mediatica assolutamente inaspettata. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito alla nascita di blog, gruppi di auto mutuo aiuto, forum on line in cui si parla attivamente del fenomeno e ci si confronta. Parlarne se ne parla sicuramente tanto, a volte fin troppo, spesso con informazioni assolutamente distorte ed erronee divulgate da chi si spaccia per esperto/a del settore senza assolutamente esserlo tentando di cavalcare l’onda della violenza di genere. Ma non si tratta di un problema di violenza di genere. La violenza psicologica, e la manipolazione relazionale che la precede, sono argomenti estremamente delicati, che richiedono un approfondito studio multidisciplinare e che riguardano tutti, donne e uomini e tutti i contesti relazionali: famiglia, coppia, lavoro, scuola. E non basta parlarne solamente, bisognerebbe iniziare ad agire seriamente per prevedere adeguate tutele per le vittime.

(continua….)

https://www.amoreoggi.it/intervista-a-cinzia-mammoliti-manipolazione-emotiva-relazionale-e-narcisismo-perverso/

Marzo 20th, 2019|

About the Author:

mm
Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale mi occupo di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza.

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