Esce il mio nuovo libro: Il manipolatore affettivo e le sue maschere: l identikit dei dieci manipolatori relazionali più pericolosi e come neutralizzarli, ed.Sonda.

Riconoscere aiuta a prevenire i danni certi che derivano puntualmente da una relazione con questi soggetti estremamente pericolosi perché anaffettivi ed egoriferiti. Per ogni maschera identificata indico i relativi campanelli d allarme troppo spesso deliberatamente ignorati dalle donne che vogliono una storia a tutti i costi e che non conoscono i propri limiti di tolleranza in una relazione.
Nel suo libro ci parla della vittimizzazione secondaria, di cosa si tratta?
Si tratta di quel fenomeno che rende le vittime tali per una seconda volta dopo l abuso subito, a causa delle modalità con cui spesso vengono trattate dalle strutture e dagli organismi che dovrebbero essere preposti alla loro tutela: Forze dell ordine e operatori del sistema giudiziario, sanitario e sociale spesso non adeguatamente preparati per fornire un effettivo aiuto.
A questo proposito individua, alla fine del libro, una serie di indicatori di possibile violenza psicologica nella vittima per aiutare gli operatori del settore a comprendere i segnali che dovrebbero fare allertare. Di che si tratta?
La prova della violenza psicologica é sempre difficile perché non lascia segni tangibili ma lacera dentro e sappiamo bene che senza prove concrete nel nostro ordinamento non si può procedere contro il reo. Attraverso la lettura della comunicazione non verbale e una serie di indicatori emotivi, cognitivi e comportamentali si può capire molto di quel che ha vissuto davvero una persona abusata.
Cosa l ha spinta a scrivere di questi argomenti?
Un profondo senso della giustizia e il relativo desiderio di far venire allo scoperto la tipologia di criminale maggiormente diffusa ma troppo spesso occultata e protetta da un sistema che ha fatto della prepotenza, del narcisismo e dell arroganza i propri valore cardine. Per me questi son sempre stati e resteranno sempre disvalori, quindi ho deciso di denunciarli pubblicamente e, dato il seguito che i mie scritti stanno avendo, credo di aver dato risposta a un’esigenza collettiva.

Ciao Cinzia ho bisogno d aiuto. Un serio aiuto!
ciao puoi prendere appuntamento per consulenza su info@cinziamammoliti.it