Il termine “psicopatico” racchiude in sé un alone di fascino e mistero perlopiù legato ai crimini seriali o a pervertiti sex offender. Sono pochi, in realtà, a sapere che chi è affetto da personalità psicopatica presenta la maggior parte delle volte capacità e abilità cognitive perfettamente integre che consentono vite in apparenza normalissime.

Quello che negli psicopatici risulta alterato riguarda il sistema affettivo emozionale che può risultare talmente tanto compromesso da far sembrare queste persone nelle loro relazioni dei veri e propri mostri. Completamente anaffettivi e incapaci di sentimenti veri, glaciali e distaccati di fronte alla sofferenza altrui, privi di etica, buon senso e morale, si possono rivelare le persone più inaffidabili e sleali del pianeta o dei truculenti abusanti quando si divertono sadicamente a torturare psicologicamente chi vuol loro bene o a infierire su chi già sta male.

La crudeltà mentale dalla quale sono affetti lì porta a preferire vittime innocenti e indifese, bambini e animali inclusi, sulle quali si accaniscono indisturbati dietro a una maschera di normalità che è tanto più spessa quanto più sono irrimediabilmente disturbati.

Chiamarlo disturbo di personalità è sicuramente riduttivo. Si tratta, in realtà, della più grave forma di malattia dell’anima….ammesso e non concesso che un’anima queste persone possiedano.