Disturbo da Stress post Traumatico Complesso e Relazioni abusanti : articolo della D.ssa Barbier che richiama i miei lavori sulla SDMR – 1-2020

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Disturbo da Stress post Traumatico Complesso e Relazioni abusanti : articolo della D.ssa Barbier che richiama i miei lavori sulla SDMR – 1-2020

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In letteratura, il costrutto della Sindrome da Disturbo da Stress Post Traumatico Complesso (cPTSD) è stato proposto da Judith Herman (Herman J.L., 1992) nel tentativo di superare i limiti diagnostici e descrittivi del Disturbo da Stress Post Traumatico (PTSD), nel descrivere i sintomi caratteristici delle vittime di traumi complessi.
Con il termine “trauma complesso” si indica una tipologia di trauma diversa dal trauma singolo (quale può essere un incidente, un evento catastrofico, un isolato e singolo episodio di violenza o aggressione): specificamente con esso si indicano una serie di eventi traumatici multipli, di natura interpersonale, che si ripetono ad intervalli o periodi di tempo prolungati, vengono perpetrati all’interno di una relazione e ai quali la vittima non può sottrarsi. Esempi di traumi complessi sono la relazione tra vittima e carnefice (torture di prigionieri), la relazione tra prigioniero e carceriere, la relazione tra un bambino abusato e il genitore (o altri familiari) maltrattante, o più meno gravemente negligente ecc.
Gli effetti di questo genere di trauma sulla personalità e sulla salute psichica e fisica di chi li subisce, sono particolarmente gravi e pervasivi quando il trauma si verifica durante l’età evolutiva (Ford, Courtois, 2009).

Si può dunque parlare, nel caso del trauma complesso, anche di sviluppi traumatici (Liotti, Farina, 2011) ossia evoluzioni di sviluppo caratterizzate da una serie di disturbi e sintomi quali: “Modulazione delle emozioni deficitaria, autodistruttività e comportamenti impulsivi, sintomi dissociativi, sintomi somatoformi, sentimenti di inefficacia personale, sentimenti di vergogna, disperazione, sensazione di essere permanentemente danneggiati, ostilità, ritiro sociale, sensazione di costante minaccia, problemi relazionali e alterazione della personalità.” (APA; 1994).

Per il quadro clinico descritto nel cPTSD è stato anche proposto dalla Herman e van der Kolk il nome di DESNOS (Disorder of Extreme Stress Non Otherwise Specified).
Nel 2005 Bessel van der Kolk, nell’ambito del progetto Developmental Trauma Disorders Taskforce propose dei criteri diagnostici per definire il disturbo traumatico dello sviluppo o Developmental Trauma Disorder (DTD), che sono indicati nella figura seguente:

(continua)

https://www.psicoterapiapersona.it/2020/01/01/disturbo-da-stress-post-traumatico-complesso-dipendenza-affettiva-e-relazioni-abusanti-quale-legame/?fbclid=IwAR1rZWD7Qzv8nbGi40lUQ2HN-N6AA3wi7ERK29uQ2_4T8jlbtNLEZOyhGwI

Gennaio 6th, 2020|

About the Author:

mm
Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale mi occupo di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza.

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