12 05, 2017

“L’invisibile pesantezza della violenza psicologica e i suoi effetti sintomatici in età evolutiva”, 13/5/17

Maggio 12th, 2017|

13 maggio 2017 a Milano con l'Associazione Pollicino Onlus presso la Casa della Psicologia dalle h 9.30 alle 17 un convegno dal titolo "L'invisibile pesantezza della violenza psicologica e i suoi effetti sintomatici in età evolutiva". Molti relatori . Il mio intervento alle h 1430 Convegno 13 Maggio 2017_Programma https://www.acp.it/wp-content/uploads/asspollicino2017.pdf

8 05, 2017

In uscita il mio nuovo libro: “Perchè l’amore è una favola (basta esserne convinte) “

Maggio 8th, 2017|

Sono spesso le false credenze e le aspettative femminili la causa prima delle sofferenze in amore. Le donne particolarmente romantiche e sognatrici tendono a vedere cose fantastiche dove non ce ne sono e a proiettare su ipotetici principi azzurri i loro sentimenti e desideri. Raccontarsi un sacco di favole a volte rappresenta l’unico sistema per non guardare in faccia la realtà Quante volte ci siamo sentite dire in quella che abbiamo pensato essere una relazione: “hai fatto tutto da sola”, o “io non ti ho promesso niente”, o ancora: “sei tu che ti sei fatta dei film” ?!. Sono frasi che umiliano ma a volte ce le andiamo a cercare da sole. Vediamo quali sono allora le principali idee errate che abbiamo riguardo al rapporto con gli uomini e impariamo a interpretare [...]

26 04, 2017

Come i social aumentano il rischio emulazione delitti; mia intervista Secolo d’Italia, 26/4/17

Aprile 26th, 2017|

Come i social aumentano il rischio emulazione delitti; mia intervista Secolo d'Italia, 26/4/17   di Bianca Conte mercoledì 26 aprile 2017 - 15:53 A- A- A+ Il giorno dopo il brutale omicidio, quando sgomento, indignazione e rabbia sono ancora vive, la paura adesso riguarda possibili repliche del terribile gesto. Un orrore «a forte rischio emulazione», lancia infatti l’allarme la criminologa ed esperta di violenza psicologica Cinzia Mammoliti, commentando il drammatico caso di omicidio della bimba di 11 mesi in Thailandia, ripresa dal padre su Facebook mentre la uccideva. Un delitto perpetrato in diretta online, in cui – spiega la studiosa – «il social network è stato utilizzato come teatro per un narcisista esibizionista fortemente disturbato», e dunque ancora pericolosamente minaccioso se «visualizzato da persone con un disagio nascosto o sotto controllo» Bimba uccisa dal padre: video a [...]

17 04, 2017

Baby gang: così le seconde generazioni reagiscono all’esclusione sociale Mia intervista su La Stampa 14/4/17

Aprile 17th, 2017|

Baby gang: così le seconde generazioni reagiscono all’esclusione sociale maria corbi 14/04/2017 roma Cinzia Mammoliti è una criminologa, esperta di psicopatologia criminale, particolarmente attenta al fenomeno delle baby gang. Dottoressa aumenta la criminalità «di branco» tra i giovanissimi immigrati di seconda generazione. Come mai?   «Sono fenomeni legati ovviamente all’integrazione. Da quando sono piccoli. I bambini, i ragazzini, si sentono respinti anche se non è detto che lo siano realmente. E comunque si tratta di minoranze in un territorio dove purtroppo ci sono atteggiamenti xenofobi o comunque diffidenti. Così la compattezza del gruppo è data proprio da questa sensazione comune del rifiuto e insieme della sopravvalutazione usata come arma di difesa. Pensano “siamo esclusi ma siamo i migliori, i più forti”. L’autocelebrazione per sopperire alle ferite del rifiuto, dell’abbandono e del non [...]

5 03, 2017

La violenza invisibile – la perversione della mente umana – seminario Roma, 24 e 25 marzo 2017

Marzo 5th, 2017|

La violenza invisibile - la perversione della mente umana - Roma, 24 e 25 marzo 2017 https://www.facebook.com/events/1867408540211375/?active_tab=about Di nuovo a Roma il 24 e 25 marzo a tenere il seminario di Criminologia dell'Università e-Campus "La violenza invisibile. La perversione della mente umana" con Annalisa Barbier che affronterà la parte più psicologica mentre io la criminologica focalizzata principalmente sul lato perverso della mente. Per info e iscrizioni potete chiamare l 800271789 o scrivere a info@corsiecrime.it

10 02, 2017

I risultati del primo anno di attività del progetto “La violenza psicologica uccide. Fermiamola ora” con Global Humanitaria Italia

Febbraio 10th, 2017|

I risultati del primo anno di attività del progetto "La violenza psicologica uccide. Fermiamola ora" con Global Humanitaria Italia   http://www.iodonna.it/benessere/salute-prevenzione/2017/02/04/una-rete-contro-le-violenze-psicologiche/ http://www.volontariatoggi.info/il-femminicidio-si-previene-partendo-dall%C2%92aiuto-alle-vittime-della-violenza-psicologica/ Il femminicidio si previene partendo dall’’aiuto alle vittime della violenza psicologica ROMA. La violenza psicologica colpisce ogni giorno milioni di persone ed è quasi sempre la premessa della violenza fisica e del femminicidio. In Italia dall’’inizio del 2016 ad oggi si contano 116 casi di omicidi di donne, 1.740 negli ultimi dieci anni. Sebbene la violenza psicologica sia un fenomeno che non riguarda solo le donne, ma anche gli uomini e i bambini, con frequenti episodi di mobbing e bullismo ad esempio, l’incidenza e la gravità dei femminicidi è la conseguenza più evidente e diffusa dei casi di violenza psicologica. Sconfiggere quest’ultima sarebbe dunque un primo passo fondamentale per limitare [...]

8 02, 2017

Recensione “intervista a un narcisista perverso” sul sito mangialibri.com 08/02/16

Febbraio 8th, 2017|

http://mangialibri.com/libri/intervista-un-narcisista-perverso   Milano. È una giornata afosa e Cinzia Mammoliti si prepara nervosamente ad effettuare un’intervista commissionatagli da una rivista psichiatrica. Deve incontrare uno dei soggetti che tanto ha studiato e di cui tanto ha scritto: un “serial killer dell’anima”. Nel caso specifico, un narcisista perverso, maligno, identificato da un’equipe di specialisti operanti nell’ambiente penitenziario. È stata una sua amica, facente parte di quell’equipe, a proporle l’incontro: quello di Paolo G. è uno dei casi più complessi di maltrattamenti e istigazione al suicidio di cui si abbia conoscenza. La vittima, la convivente di lui, ha trentacinque anni e giace da mesi su un letto di ospedale, ricoverata per depressione e tentato suicidio per il dolore subito in anni di vessazioni e soprusi di ogni genere. Arianna, questo il nome della donna, rientra [...]

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